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Io e Papperina
AUGURI 


Non me sono andata...ci sono sempre anche se a spizzichi e bocconi che fa tanto pizza margherita (ovvio). Sto rimettendo ordine nella mia vita. Sto rimettendo a posto una vita che non aveva alcun senso. Scrivere le mie stupidaggini era l'unica cosa positiva. Ma io purtroppo non ho un carattere facile e devo sempre capire cosa ho in fondo e anche perché non ero felice. In genere lo sono sempre di tutto e anche nelle cose negative ho imparato a trovare la bellezza e poi chi ha detto che le cose brutte non sono belle? E chi siamo noi per giudicare ciò che è bello e ciò che non lo è? siamo solo esseri inferiori che ci crediamo superiori e quindi ci arroghiamo il diritto di giudicare.
Poveri umani che non sappiamo cogliere il bello della vita sempre in cerca del Santo Graal... Così questa primavera meditavo tra me... Ho lasciato un lavoro che non riuscivo più a fare per appropriarmi di un tempo di cui sentivo la mancanza. Ma non sentivo la mancanza solo del tempo, sentivo la mancanza di me stessa mi ero persa e non riuscivo a ritrovare la strada per trovarmi. Così ho buttato all'aria una casa per vivere in un'altra dandomi delle scuse...era una casa grande, era una casa piena di ricordi, era una casa...ma il punto non era questo. Ero solo io che non andavo e così dopo aver avuto un Fip per circa sette anni, mi sono resa conta che in realtà non era lui il mio principe blu, che in fondo non si può vivere una storia solo con l'affetto, che io all'amore con la A maiuscola ci credevo e non l'avevo mai trovato. Poi eccolo lì Lancillotto...l' ho riconosciuto subito e mi son detta :ecco cosa cercavo… cercavo un grande amore e nulla di più. Cercavo una ragione per svegliarmi presto, cercavo una ragione per sorridere, cercavo una ragione per vivere. E adesso sono latitante perché sto scoprendo giorno dopo giorno quanto è bello questo amore di cui tutti si riempiono la bocca e io per prima. Latito (si dirà così?) tra uno scrivere su un quaderno e una foto, tra un tramonto e un' alba. Latito tralasciando pure un blog senza palle (di Natale) e senza auguri per chi ci passa. Latito senza aver la voglia di aprire questo pc per trovare gli amici ma tenendoli sempre nel cuore. Ci son periodi anche così periodi da vivere intensamente, cogliendo un attimo irripetibile e vivendolo appieno. Latito ma sono presente perché il mio blog sono io e non potrei mai lasciarlo solo sarebbe come perdere me stessa e io invece mi sono ritrovata. Oggi dopo un bel po' di tempo e con ritardo faccio a tutti tantissimi auguri di tutto e spero che abbiate un nuovo anno uguale al mio di quest'anno perché per me è stato l'anno più bello della mia vita e se proprio qualcuno dovesse farmi un regalo spero mi regali un anno uguale uguale dove le fiabe diventano realtà e Ginevra sarà sempre amata da Lancillotto e Lancillotto sarà per sempre solo un bellissimo principe blù


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una settimana fa o poco + 
Piove , piove e fa freddo e il mio raffreddore starnutisce e strenutisce e la tosse gli risponde e parlano di gossip… di questo e di quello, di come sono questi umani e queste pappere. In realtà parlano di me.
E io non posso che ascoltare spostando il mal di testa ai piedi che tanto nel mio caso è uguale, pari pari, tonda sono!
“Ma l’ hai vista? Ha gli occhi rossi come i calzini…”
“Già. Ma hai visto che calzini? Ti sembrano calzini seri quelli con quei pon pon e i fiocchi?”
“E perché il berrettino che si mette quando esce? Ti pare che debba girare con un cappellino di lana bianco con le palle?”
“Ma non hai visto che ne ha anche uno nero uguale?”
“Si ho visto e me ne vergogno da morire”
Tra me e me penso:”Ma questi due, se si vergognano tanto, perché non escono da me e se ne vanno da un altro un po’ più serio? Io ne trarrei vantaggio e non mi sentirei più costipata”
Ma loro due sono pettegoli e azzeccosi e continuano…
“Hai visto oggi ha mangiato un brodino…vuoi vedere che questa fa la giovincella ma sotto sotto è anziana?”
Sorrido pensando che la settimana prossima è il mio compleanno e che ormai quasi non li riesco più a contare i miei anni perché ogni volta che metto a fuoco quanti sono, mi spavento e inorridisco ma non per l’ età ma per il fatto che io di me ho un immagine molto diversa.
Mi sento incredibilmente ragazzina, mi piace scherzare, mi piacerebbe sputare, vorrei saltare, amo i calzettoni con le alci e le scarpe da ginnastica, mi piacciono i quaderni, gli astucci, i sandali quelli con gli occhi e lo stereo, quando guido, al massimo mentre suono un’ipotetica chitarra immaginaria cantando a squarciagola (quando non ho il raffreddore che allora le t diventano d e gli acuti diventano bassi). Ecco… una diciottenne ma di quelle che hanno l’esperienza di godersi l’attimo di una giornata.
Io mi sento così anche se alla mattina mi scricchiolano le ginocchia, il collo e incollato e non gira, la testa è pesante perché da anziani si dorme poco e male.
“Hai visto? Te lo avevo detto io che con l’età questa non fa i conti…”
“ Ma ti sembra che una debba fare la ragazzina quando ha le rughe che sembra una tartaruga e non riesce più a succhiarsi le dita dei piedi?”
Come sarebbe che non riesco più a succhiarmi le dita dei piedi…certo che ce la faccio e così, seduta sul tappeto dove sto intrecciando ghirlande di palle natalizie mi metto un piede in bocca. Visto che ci riesco ancora? E’ così che mi trova l’idraulico che mi ha portato la lavastoviglie nuova. Mi guarda e io leggo sul display della sua mente: ”Mah... sarà l’età... però è carina lo stesso”
Penso che l’idraulico non ci vede, poi lo guardo meglio e ..no..non è lui che non ci vede, è solo che lui per la mia età ci è già passato da un po’ e mi capisce infatti preso coraggio mi chiede:”Ma che fa la contorsionista?”.
“OHHH NOOOO cerco di imparare un po’ di Yoga dicono che faccia bene per il cervello come il fosforo…”
“AHHH bisogna che impari anche io sarebbe utile usare anche i piedi per avvitare i tubi…”
Mi metto a ridere di gusto e penso che i piedi prensili li ho…oltre oca sono anche un po’ scimmia…mi manca solo la coda…
Rimetto il piede a terra, l’idraulico mi tende la mano e io l’afferro e mi rialzo con un’agilità più unica che rara e vado a vedere la lavastoviglie nuova.
E’ bellissima e profuma di plastica. Comincio a riempirla perché la voglio vedere subito in azione.
Mestoli, taglieri, bicchieri, barattoli ci butto dentro di tutto e le metto la pastiglia…forse a lei il raffreddore e la tosse, data la pastiglia, non verranno.


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E sia... 
E domani ho un anno in più…
Come ogni anno arriva anche il giorno in cui devo fare i conti con i miei anni… e domani tocca!
Sarà un compleanno felice che attendo con gioia come tutto del resto in questo periodo. So di essere molto fortunata, so che c’è una persona che ha la mamma in ospedale, so che sta soffrendo e le sono vicina…
Dicevo: domani compio gli anni e non so ancora cosa farò. Spero solo di svegliarmi presto e di cominciare una giornata di festa con una persona speciale come è Lancillotto. Ebbene sì… Ho deciso di passare il mio compleanno con la persona che amo e che ovviamente esiste solo nella mia mente e nel mio cuore. Sarò un po’ matta? Forse ma Lancillotto è un po’ come Paulista e mi conquista con il suo baffo e il suo aroma di caffè… E’ bello, è alto, mi fa sognare, mi coccola, mi protegge, mi fa sentire sicura di me stessa, mi dà la forza di portare avanti le mie idee… e io mi sciolgo come cioccolata al sole pensando che nella mia vita Lancillotto è l’unica persona che mi ha dato qualche cosa senza chiedermi nulla in cambio. E poi furono 53 splendidi anni e adesso dormo così domani arriva prima!


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Lettera di un tempo che Fu 
Carissimo amore mio,
lo so che io non parlo molto, non sono affettuosa e non faccio niente di quello che dovrebbe fare una donna.
Tu fai la spesa (perché io comprerei il supermercato), fai da mangiare (e io mi sono ingrassata di 20 chili da quando ti conosco), tagli l’erba (quando non riusciamo più a vedere la casa perché si è persa nel verde), aggiusti la lavatrice (che poi non funziona lo stesso) metti a posto la tua scrivania (quando vedi che tutto quello che c’è sopra frana per terra) mi istruisci (parlandomi dei massimi sistemi alle 4 di mattina) mi fai dormire con la musica (tu russi a tempo) risparmi l’acqua (lavandoti poco), porti fuori il cane (perché io non prenda freddo), dormi abbracciato a lui (per non disturbare me),mi permetti di lavare i piatti (così non mi sento inutile), usi la mia carta di credito (per farmi capire che mi pensi quando mi arriva il messaggio del prelievo), paghi le bollette (e infatti sono senza luce). Però questa mattina quando mi hai svegliato con il caffè come ogni mattina, mi hai detto:siamo senza luce (e io ho pensato:la mia luce sei tu), ho pagato con la MIA carta di credito tanto fa lo stesso no? (e la luce è diventata ancora più forte). Si è lo stesso, ti ho risposto perché anche se io non faccio niente per te, mi piace non farlo con te, e se potessi, vorrei sempre non farlo per il resto della vita. Tu mi hai guardato e mi hai sorriso dolcemente porgendomi una carta e con la tua bellissima voce mi ha detto: FIRMA. E io ho firmato. Non mi sono accorta del coltello che mi hai piantato nel cuore, ma sono solo caduta come corpo morto cade.


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Un po' di informazioni.. 
Giusto per fare un punto quando vedi che gli altri non stanno capendo nulla della tua vita...
Il problema non è spiegare come stai vivendo, il problema è sapere come stai vivendo e io ,in questo momento, non lo so.
Mi spiego: ho scoperto di essere innamorata di Lancillotto e vorrei farmi una vita con lui ma poi ho capito che Lancillotto è solo un mio sogno e che arriva solo quando, riuscendo a far funzionare un cervello che non ho,lo evoco mentalmente.
Così dopo aver pianto tutte le mie lacrime, ho pensato che posso vivere nel mio sogno e adesso rincorro un amore grande così per tutto il mondo.
Mi sento la solita trottola e in questo periodo ho girato tutta l'Italia anzi, l'ho fatto anche in questi due ultimi giorni. Da Padova a Roma, da Roma a Bari, da Bari a Pescara, da Pescara a Siena, poi Firenze e poi ahh dimenticavo sono andata anche a Napoli e adesso sono di nuovo in partenza per Chioggia. Nel frattempo sono stata a Treviso a vedere la mostra sul Canaletto, sono stata a Milano a farnmi una passeggiata per via Monte Napoleone, sono stata a Bolzano, andrò a Ferrara a vedere Turner e ho rifatto il tetto di Padova quello che era stato devastato dalla tromba d'aria, ho preso appuntamento per rifare quello di Chioggia, domani ho i pittori per rifare l'intonaco..lunedì forse riuscirò a fare la mia solita lezione in piscina e intanto rubo minuti ad una giornata che pensa di averli contati..ma io sono più furba e mi sveglio prima di lei così ho il tempo di scrivere 4 stupidaggini per chiarirmi le idee che ovviamente sono sempre più confuse. Insomma non faccio che correre e non riesco neppure a mantenere i contatti con gli amici però sono felice...ah dimenticavo giusto perchè non sapevo che cosa fare durante le vacanze di Natale ho deciso di cominciare un corso di ebraico a Firenze dal 30 dicembre al 5 gennaio. Se qualcuno per caso in quel periodo fosse sulla mia stessa rotta avei giusto 7 minuti e 28 secondi il 3 gennaio per un caffè.


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