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Io e Papperina
Perchè esci? chiede Papperina... 
Quando non ti resta che la speranza di ritrovare un sorriso che non puoi vedere in casa perchè sei da solo ecco che, per assurdo, cerchi in qualcuno che non conosci quello che desideri. Allora ti getti nel mondo esterno sperando che veramente ci sia una persona che ti aiuti come tu hai aiutato tante volte. Basta un accenno di un saluto, una stretta di una mano, una pacca sulla spalla e tu potresti sopravvivere a quel momento di sconforto sentendoti, se non amata, almeno conosciuta. Così il primo cappotto che trovi buttato sulle spalle, due euro in tasca e le chiavi di casa vicino al cellulare che non squilla e sei già in strada a cercare uno sguardo amico, come un povero cane dietro la rete mettallica del canile aspetta un padrone. Ma non sempre lo trovi, la gente passa, corre, presa nei propri pensieri, magari futili, senza vedere il dolore dietro gli occhi dell'altro che incrocia. Ma noi , noi che per primi lo cerchiamo, vediamo gli altri quando si sentonosoli come noi?

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E oggi dove andiamo? papperina oggi... 
Andiamo e già questo vuol dire essere liberi di poter fare quello che vogliamo...il dove non è importante perchè se guardi dentro te stesso sai benissimo, se riesci ad essere onesto, a sapere cosa vuoi e quindi dove vuoi andare e dove vuoi arrivare...
L'importante è poterlo fare, avere la voglia e il desiderio di farlo ma, soprattutto, avere la determinazione per arrivarci.
Che importa se la tua strada per arrivare dove vuoi è piena di curve, mentre quella di un altro è tutta dritta? Pensa quale monotonia percorrere sempre un'autostrada che non ti offre nulla se non il misero panorama al di là del guardaraill? Pensa alla bellezza di scoprire cosa riserva la strada dietro la curva...
Immagina la bellezza della scoperta di un nuovo mondo, di un verde che si perde dietro le vigne che si affacciano sulla tua stradina, certo difficile e irta, ma quanto romantica...
Quanta bellezza racchiusa in quel cammino che, giorno dopo giorno, continui a percorrere prendendo dei piccoli appunti per non dimenticare quello che hai trovato e scoperto, facendo delle istantanee nella tua memoria di tutto quello che forse non potrai più vedere...
Pensa alla fortuna di questa stradina che ti aiuta a vedere e apprezzare le piccole cose che tanti, al giorno d'oggi, non sanno neppure che esistono. Metti le catene da neve e sali la faticosa salita ma, da lassù lo spettacolo della vallata ti ripaga di tanti sforzi e la neve pulita ti circonda riflettendo un sole tutto tuo. E poi continua nel tuo viaggio verso ciò che cerchi fiero di tante esperienze, felice di avere imparato ad amare la natura che ti circonda e ti protegge, ricco di quel sapere che ti ha fatto diventare ciò che sei e cercare ciò che veramente vuoi. Ecco il tuo posto: lo hai trovato.

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L'invidia... 
E' uno dei pochi difetti che non ho, anzi sono veramente felice se ad un mio amico/a vanno bene le cose e ne assaporo la dolcezza con lui/lei. Sono attimi indimenticabili, sensazioni che ti rimangono dentro e che riaffiorano nei momenti bui... Sono questi attimi che ti avvicinano, che rendono unica un'amicizia, che ti fanno capire quando poco apprezziamo le cose belle della vita.
A volte penso che, effettivamente, l'invidia sia un male che ti rode l'anima, che come l'acqua logora i ponti, la goccia continua che fa crescere la stalattite, che non ti permette di vedere la felicità negli occhi altrui e tu ne divieni lo strumento.
L'invidia cresce, ogni giorno si addentra nella tua anima e la fa sua. Non si riesce a capire niente altro che la mancata tua gioia nella gioia altrui. Una bestia terribile che per fortuna dorme lontana dalla mia mente.
Con questo non voglio assolutamente affermare che io ho una bella anima anzi, vorrei dire che sono semplicemente fortunata a riuscire a gioire della fortuna di un amico. in questo modo.
In realtà,sono io a trarne un piacere perché in quei momenti sono felice e non è cosa da poco almeno nella mia vita..

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E il nulla, cos'è? (Papperina, Papperina, che domande!) 
Nell' universo esistono i buchi neri che sono il tutto o per lo meno hanno un alta concentrazione di materia... quindi il nulla potrebbe essere considerato in contrapposizione, il contrario di un buco nero. Dire che il nulla è l'assenza di tutto è già dare uno spazio, quindi un contenitore, per cui viene meno il concetto.
Il nulla non ha confine ne può contenere.
Per me il nulla esiste solo a livello emotivo o, almeno, così lo posso concepire. E' l'assenza di sentimenti, il vuoto che certe persone hanno nel cuore, soprattutto nel cervello, perché è li che nascono le emozioni e i sentimenti, la conoscenza e la voglia di imparare che sono il nutrimento se non del tutto, almeno di qualche cosa. E' impossibile per me concepire una persona che non abbia voglia di crescere umanamente e di imparare tutto ciò che abbiamo a disposizione, riempiendo con pensieri, immagini, emozioni, colori e suoni, il vuoto che altrimenti si impadronirebbe del nostro essere.

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Il tempo e la libertà 
Oggi, secondo me, abbiamo una falsa libertà.
Ci crediamo liberi ma invece siamo schiavi di tutto.
Il lavoro ci comporta un orario e quindi ci limita nel nostro tempo. L'amore senza dubbio ci fa volare incatenandoci però bene in una gabbia dorata. Protési a cercare un benessere effimero, non sappiamo far altro che correre e far correre. I figli. che una volta facevano la merenda davanti alla televisione, adesso sono solo pacchi postali da spostare tra scuola, piscina, danza, corsi di tutto e tutto di corsa. La sera li vede spossati con l'unica necessità di un letto come noi, che non riusciamo più nemmeno a comunicare, se non per telefono quando, accompagnando i figli o facendo una delle tante code, prendiamo il cellulare e telefoniamo al compagno che molto probabilmente nemmeno ti ascolta, non avendo gli stessi tempi.
Una volta tutto era più semplice, meno convulso e tutti avevano i propri spazi e quindi mantenevano quel minimo di libertà che la civiltà ci consente di avere. Oggi non possiamo dire che ci manchi qualche cosa, in realtà abbiamo tutto e possiamo fare tutto. Ci manca solo la libertà di avere tempo.

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