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Io e Papperina - Ma come passa…
Ma come passa… 


In questo periodo mi sto adeguando alla mancanza di sole. Freddo e nebbia mi accompagneranno per tanti mesi e io ne soffro. Non mi va di passeggiare perché l’umido mi dà molto fastidio e poi la mattina è buio e la sera anche. In casa fa freddo e caldo contemporaneamente e io non riesco mai ad avere i giusti tempi. Patisco il caldo della notte e mi trovo tutta sudata per poi passare al gelo assoluto ma sempre immersa nel mio sudore. Insomma l’inverno come temevo è arrivato e io non mi ricordo neppure lontanamente il caldo estivo.
Quest’estate è volata via insieme ai miei propositi di prendere un po’ di sole e andare in piscina. Non ho fatto nulla se non dare da bere alle mie piante che invece sono bellissime e contente di essere dentro. Fuori avevano freddo.
Dopo un periodo in cui pensavo che i miei Spathiphyllum ormai passassero a miglior vita dopo tanti anni, ( ne avranno ormai quasi 15 o forse anche più) improvvisamente cambiando loro la dieta ( ovvero cambiando concime) si sono ripresi e hanno ripreso anche parte del mio salotto.
Io continuo la mia vita di sempre che continua ad avere le sue abitudini. Cinema teatro passeggiata mamma e poi mamma passeggiata teatro cinema.
Ogni tanto rifaccio gli esami, vado dal medico, cambio medicine…
Bilancio di fine estate: Rimesso a nuovo auto, portato mamma a mettere a posto denti, smesso del tutto sonnifero e ansiolitici, smesso statine, smesso di mangiare unghie.
Bel bilancio!! Meno soldi ma in compenso tante soddisfazioni. L ‘ aver smesso del tutto le pastiglie per dormire, dopo trent’anni, è stato un successo. Dormo meglio adesso e mi sveglio con la mente sgombra e il cervello lucido.
Dovrò mettermi a dieta e per il prossimo anno l’obiettivo è : perdere chili camminare di più, essere più comprensiva e lasciare che tutti facciamo quello che vogliono ( anche se sbagliato per me) nei limiti della decenza.
Ma torniamo alla mia vita della settimana scorsa.
Ho portato il gatto dal veterinario per il controllo annuale e vaccino. Porca miseria è già quasi un anno che Mi convive con noi.
E’ veramente buono. La mattina del vaccino ho portato in casa il suo trasportino e poi dopo aver fatto la doccia ed essermi vestita ho cercato il gatto per un quarto d’ora per poi trovarlo già dentro alla sua casetta. Aveva capito di dover andare via?
Non lo so ancora non lo capisco molto anche se lui tenta di parlare. Si esibisce in vari miagolii che vanno dall’assenza totale di voce ad uno stridulo e acuto miagolio quando di notte lo pesto andando al buio in bagno. Ha svariate modulazioni di frequenza!!
Comunque messo in macchina e smontato fatto vaccino e lui? Buonissimo, gatto buonissimo anche a detta del veterinario. Sono io fortunata con gli animali o gli animali che io ho sono speciali?
Non lo so ma forse sono solo i punti di vista di ogni mamma per cui ogni scarafone…

‘O scarrafone 'o scarrafone
ogni scarrafone è bello a mamma soja

Ho scoperto che Pasquale
forse è nato a Cefalù
si è sposato a Novedrate
è un bravo elettricista
fuma poco e ascolta i Pooh

'O scarrafone 'o scarrafone
ogni scarrafone è bello a mamma soja

Accidenti a questa nebbia
te set adre a laurà
questa Lega è una vergogna
noi crediamo alla cicogna
e corriamo da mammà

Oggi è sabato
domani non si va a scuola
oggi è sabato
se non chiami ho un nodo in gola
oggi è sabato
e forse è un giorno speciale
oggi è sabato, meno male

'O scarrafone 'o scarrafone
ogni scarrafone è bello a mamma soja

E se hai la pelle nera
amico guardati la schiena
io son stato marocchino
me l'han detto da bambino
viva viva 'o Senegal

Oggi è sabato
domani non si va a scuola
oggi è sabato
se non chiami ho un nodo in gola
oggi è sabato
e forse è un giorno speciale
oggi è sabato, meno male

'O scarrafone 'o scarrafone
ogni scarrafone è bello a mamma soja


Da venerdì ha un gioco nuovo. Lui riceve anche regali e così adesso ha un topolino (e venne il gatto…alla fiera dell’est…)verde che nasconde. Lo recupera solo alla sera, anzi di notte, quando improvvisamente si sveglia dal torpore di una giornata “divanata” e comincia a sfrecciare per tutto il corridoio pattinando sui tappeti che diventano come quello di Aladino con somma gioia di quelli di sotto che si svegliano al ritmo della cavalcata delle valchirie ed eccoci in APOCALYPSE NOW !!!
Film della settimana: Inferno
Letto libro ancora in casa vecchia mentre assistevo Lulù dopo l’operazione. Ricordi di momenti felici in compagnia di un cane felice!
Ricordi anche di un orologio che ho sempre desiderato e che avevo trovato a Vicenza… Libro che mi ha fatto passare due giorni accoccolata sul divano in salone perché Lulù non poteva fare le scale. Comunque anche il film non è male.
Lettre da Berlino. Film affascinante con una Emma Thompson strepitosa .
Curato nei minimi particolari nonostante la storia drammatica mi ha fatto passare un pomeriggio ricco di emozioni e anche di riflessioni. Non sempre i cattivi lo sono fino in fondo e in fondo anche i cattivi servono.
Venerdì teatro veneto “La partieta” altra commedia carina e divertente. Bel dialetto e bravi gli attori. Serata ridanciana e soprattutto niente televisione!
E adeso ormai è ora di pranzo… Cosa ci riserva la cucina? Oggi crema di verze con riso, petti di pollo, carote bollite, melone… Giusto pranzo per cominciare una pseudo dieta





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Una domenica così… Un libro così!! 


L’ho comperato senza pensarci perché chi non ha uno stronzo nella rubrica del cellulare?
Io ne ho due!!! E hanno lo stesso nome!!! Per non vedere QUEL NOME ho deciso di chiamarli solo “STRONZO” così quando per caso mi arriva un sms non so quale sia dei due e nell’imbarazzo non apro neppure il messaggio.
Per questo ho comperato il libro!!! Vedere che non sono solo io ad incontrare persone così, è stato veramente un toccasana. Ma chi sono questi stronzi?
In genere sono gli uomini ad essere stronzi o sono stronze anche le donne?
Molto probabilmente chi di stronzo perisce stronzo sarà nel prossimo futuro!
Del libro mi è piaciuto solo il titolo. Per il resto è solo un ammasso di parole già dette, già lette, già digerite. In pratica non ho imparato nulla e non c’è nulla di nuovo. Ho capito però che di stronzi il mondo è pieno, che nascono come i funghi e soprattutto che il ” tuo stronzo “ sarà poi preda di una stronza se non ne ha già una che doveva lasciare per te e che ovviamente non ha mai lasciato perché non ne aveva mai avuto l’intenzione.
Gli stronzi non hanno una morale e nemmeno una parola. Sono solo ammassi di parole che non rispondono alle tue domande. Se per caso chiedi loro qualche cosa non rispondono mai in modo chiaro ma sembra si siano mangiati il libro della Sibilla Cumana o quello di Nostradamus. Interpreta tu quello che dicevano e poi a posteriori vedrai che troverai sempre una verità. Perché sei tu che vuoi trovare la verità in quello che ti dicono, sei tu che vuoi credere agli stronzi evitando di ascoltare il tuo buonsenso. Come sempre (ecco il denominatore comune con la scrittrice del libro) sono io sola a sbagliare. Alla fine non sono loro gli stronzi ma io cretina che ci credo. Devo dire che il libro prende in considerazione solo la parte sentimentale mentre invece esiste anche una parte economica
Già lo stronzo non solo ti spacca il cuore ma ti rende vulnerabile anche economicamente. Facciamo un esempio: Se per caso lavori con lui quando capisci che è stronzo cosa fai?
Ecco appunto perdi il lavoro e ovviamente non vai in crisi solo emotivamente, ma anche nel portafoglio. Lo stronzo non solo ti spacca il cuore ma ti svuota il conto corrente e ti prende tutto quello che hai.
Ti trovi alla fine della storia, perché tutto ha un fine figurarsi la tua storia cono stronzo, privata di tutto. Non hai più una dignità, non hai più amici perché per stare con lui li hai sacrificati, non hai più un soldo, non hai più un briciolo di autostima, e insomma sei senza tutto: anche la casa ti ha mangiato.
Certo io sono una persona che dà tutto e per questo non sono brava ma solo deficiente. Comunque poi tutto passa. Sei diventata povera, sei stata depressa, hai avuto crisi di panico, sei stata ammalata perché le tue difese immunitarie erano al minimo storico, e un giorno finalmente quando hai toccato il fondo, sei risalita. Hai giurato di non ripetere gli stessi errori e hai imparato a volerti più bene.
Ma quanta fatica! Anche nel libro si fa fatica, la stessa che ho fatto io senza averlo letto. Anche io ho relegato le foto in una chiavetta e le ho cancellate dal telefono, ho eliminato quel nome e soprattutto non ho mai più cercato un contatto. In entrambi i casi non ho mai risposto ad un sms né ad una telefonata. Nonostante la sofferenza non ho più voluto vederli né sentirli perché non c’è alcuna ragione per tornare sui propri passi. Dal momento in cui ho deciso di chiudere ho anche deciso che dovevo dimenticare tutto. Non c’è ragione per farsi più male di quello che mi ero fatta io. Ed è stato così. Adesso ritrovo pacchi di lettere deliranti, messaggi altrettanto deliranti, e foto dove io ero apparente felice. Eppure dovevo capirlo… Ecco sono ricascata nello stesso errore. Non è colpa mia… Non è colpa mia non è colpa mia… eppure forse sì!!!
Ma torniamo a noi Allora lo stronzo è comunque sempre uguale. I comportamenti non cambiano a nessuna latitudine e chi nasce stronzo o figlio di puttana, come meglio io catalogo gli stronzi, lo fa vedere da piccolo. Stronzi secondo me si nasce e non si diventa. O hai il cromosoma S oppure non lo puoi iniettare.
Certo che il 70% degli uomini LO HA!!!
Non sono in contraddizione con prima. E’ solo che la S a volte è latente e non esce allo scoperto… Ma poi trova casi disperati come me ed ecco che improvvisamente si manifesta e comincia ad infettare il cervello e a renderlo STRONZO.
E adesso è tutto tuo!!! Improvvisamente lo Stronzo si palesa e tu come tutte le oche che ci sono al mondo te ne innamori. Sai già nel fondo del tuo cuore che soffrirai ma tu hai il cromosoma F ( facciamocimale ) che è sbucato da dietro un polmone e che non sta zitto. Dai dai dai che lo pigli in quel posto, dai che poi fai la vittima, dai che soffri… e tu povera ingenua donnina che vuoi semplicemente un po’ di sana attenzione, ti butti a capofitto in questa nuova avventura che sarà peggio del peggior horror che hai visto. Altro che Annabelle, Suspiria, La Madre ( già averne una a volte è un incubo), La casa ( a volte averne una sarebbe meglio), Esp altro che questi film.. Il tuo sarà ovviamente il tuo incubo peggiore (Rambo forse?). Dopo due giorni di lettura l’ho finalmente finto. Non consiglio questa lettura anche se la mia autostima è leggermente salita leggendolo. Capire che ero arrivata da sola a fare tutto quello che lei scrive è stata una bella soddisfazione. E adesso con l’ennesimo sms di uno dei due stronzi( che ovviamente non leggerò) comincio un altro libro…






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AGENDA: INDIETROOOO!!!!! 
E lei obbediente si lasciò girare le pagine con uno slancio che mi fece venire un principio di lacrima…
Le agende hanno un’anima? E se si, hanno un universo parallelo dove mettono in luce le proprie capacità? Seguono la moda e si fanno belle con i soldi che spendiamo per loro? Si pavoneggiano come le moleskine? Hanno un costo esorbitante come le piquadro o le Mont blanc? Si sentono amate e soprattutto ci amano? Hanno uno psicologo per quando ci scriviamo sopra male oppure addirittura cancelliamo con un segno di pennarello? Lo psicologo ovviamente sarà da prodotto da Legami? Emerito professor Legami che con la sua magna dottrina ha curato molte agende e legate ancor di più. Legami per non essere più libera!
Cuor di agenda è la mia… Buona tenera che si spezza con un grissino… Mio dio la fame fa brutti scherzi…
Ma veniamo a noi. Oggi giornata tipicamente autunno-inverno come la moda. Piove e il gatto non si muove… Il mio sta acciambellato sul cuscino ed è pieno di freddo. Si, ebbene si, comincio a parlare del gatto…



Lo ho solo annunciato o almeno mi sembra, eppure lui comincia a far parte della mia vita. Mi è stato regalato e adesso occupa il mio letto solo quando vuole lui, vale a dire quando è freddo! È molto carino,forse bello, con due occhi enormi e verdi, e una vocina simpaticissima. Adesso si è innamorato di una pianta e se io cerco di spostarla lui mi segue agitando la coda e facendo un sacco di voci flebili e di miii contenuti per farmi capire che la pianta è sua e che nessuno, dico nessuno la deve toccare. A quel punto io capitolo e rimetto la pianta nella vasca e lui subito si precipita da lei e si mette a fare della fusa che sembra una bialetti!
Ormai è con me da 10 mesi ma il nostro rapporto non è ancora consolidato. Lui è molto per i fatti suoi come tutti i gatti (forse?).
Non ama venire n braccio, anzi non ci pensa proprio e se io lo prendo dopo trenta secondi di finta sottomissione comincia ad innervosirsi e vuole scendere. Di certo non è Lulù ma chi mai potrà uguagliare tanta dolcezza? Mi manca tantissima e mi accorgo che un gatto è molto meno impegnativo ma anche molto più indipendente. A volte mi dimentico di lui cosa impossibile da fare con Lulù che invece ti riempiva la vita. Mi (così si chiama il gatto) ha una sua vita che raramente si interseca con la mia se non appunto quando è freddo… Allora dorme sul mio letto sulla sua copertina in mezzo alle mie gambe tanto per togliermi un po’ di calore… ma per fortuna o oggi o al massimo domani, mi accendono i termosifoni e finalmente non avrò più i piedi gelati e potrò lamentarmi del caldo…
In questa casa sto bene per quanto riguarda le temperature…
In estate è un po’ calda ma io amo il caldo e in inverno è bellissimo poter stare in maglietta di cotone… Non rimpiango la mia vecchia casa e il fatto di avere la sbarra per entrare mi dà più sicurezza e anche avere chi accudisce alla caldaia, al giardino e a tutte quelle cose che per ventanni ho dovuto sorbirmi io.
Insomma sono contenta di questa nuova sistemazione. Stare da sola non faceva più al caso mio… Avevo paura ad entrare e a uscire perché trovavo sempre visite inopportune… ma adesso la paura è passata e io mi diverto ad andare a fare la spesa nelle piazze, ad andare al cinema e a teatro come già ho scritto. La settimana scorsa ho visto Cafè Society. Woody Allen è sempre divertente ed elegante. Ambientato negli anni trenta con bellissimi vestiti, gioielli meravigliosi e tavole imbandite il film mi ha dato un paio di ore di serenità. Tornerò a vederlo se avrò tempo e se il tempo vorrà. Sempre alla rincorsa del tempo perduto mi sento un po’ Proust con il suo romanzo più lungo del mondo… 9.609.000 caratteri…Sono anche io logorroica? Nooo io sono solo e sempre UNA PALLA e un’ OCA travestita da PAPPERA. Io veramente il tempo lo rincorro… Non riesco a stargli al passo. Lo perdo come tutto. Lo detesto perché è sempre troppo breve e quando finalmente ti sembra di averlo raggiunto e ti soffermi ad apprezzarlo ecco che scappa di nuovo e io di tempo ne ho sempre meno, sempre meno, sempre meno…
Vai dallo psicologo. Vai dallo psicologo. Vai dallo psicologo …
No che non ci vado no che non ci vado… Ho già smesso le pastigliette magiche e adesso comincio a non avere più effetti collaterali…e comincio pure a dormire e a risparmiare soldi… Che bellezza. La mattina finalmente mi sveglio senza avere la testa annebbiata e con la voglia di alzarmi. Insomma sono stata bravissima e ne sono fiera. Ho passato momenti terribili quando il sonno non veniva e venivano solo brutti ricordi e il mio cervello non riusciva a scacciarli perché la notte è bruttissima quando tutto diventa ovattato e i rumori sembrano dormire anche loro e solo tu ti giri nel letto umido di sonno bagnato… Già la notte il dolore esce allo scoperto e fa tutto il male possibile… Il dolore questo conosciuto che si fa largo in tutti noi e ti colpisce sapendo di far male… eppure anche lui fa parte della nostra vita… E bisogna accettarlo come le cose buone e poi saperlo combattere e non lasciarsi sopraffare. Comunque capitolo chiuso: sonniferi soppressi e xanax archiviato. Oggi esami del sangue! E vai… Ditemi che sto bene. Ditemi che sto bene OOOMMMM OMMM OM…
Ancora un giorno e poi saprò di che morte devo morire… Se il mio colesterolo è sceso, se i trigliceridi hanno una parvenza d valore umano e non sono più persi lassù tra le stelle ormai in vista di nuove galassie… E i trigliceridi ormai stanno per scendere su Marte e ci inviamo le prime analisi della atmosfera.. Potremo viverci? E i trigliceridi inviano ancora nuove foto. La vita su Marte sarà possibile solo se noi trigliceridi saremo inviati ancora più in là, lassù verso nuove frontiere dello spazio e l’Enterprise li raccoglie e insieme al signor Spock partono e viaggiano nel tempo che ho perso e che loro magicamente hanno ritrovato insieme a Proust appunto che li accompagna facendo da sottofondo… Vulcano li attende e i miei trigliceridi fanno un’altra capriola e il mio cuore improvvisamente si stringe e rilascia endorfine che sostituiscono la mia mancanza di sonnifero. E via per lo spazio alla ricerca di nuovi mondi su cui portare il mio cervello ormai quasi perso nello spazio…



E poi via di corsa a vedere Copa le vecia… graziosa commedia nel nostro dialetto che mi ha fatto molto rilassare lasciando le endorfine su Vulcano e stando con i piedi per terra… la nostra terra ed è qui che si sviluppa la nostra commedia. Bravissimi gli attori e carina anche la trama. Quando si gioca sugli scambi di persona ci si diverte sempre. E poi di nuovo di corsa a vedere Pets carinissimo con tutti i nostri animali domestici e le loro abitudini. I loro divertimenti e il loro modo di amare noi: Gli alieni e ripartiamo per Vulcano con il signor Spock.







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FREDDO, FREDDO, FREDDO…  




Quest’anno l’estate e l’inverno non hanno lasciato spazio all’autunno e io mi sono ritrovata ad essere in magliettina e infradito a patire un freddo cane. Una mattina mi son svegliata o bella ciao bella … azzz ferma il cervello, concentrati.. dicevo mi sono svegliata completamente gelata e costipata.
Speravo in cuor mio di non patire freddo durante quei 15 giorni in cui l’autunno dovrebbe fare il suo ingresso portandoti gradualmente dal caldo afoso verso il gelo invernale carico di umidità e nebbia, e arrivare al fatico 15 ottobre, giorno in cui in genere i condomini dovrebbero attivare la modalità riscaldamento, senza raffreddore. Ahimè come sempre vengo regolarmente smentita. Mi sono così svegliata con l’idea di tirare fuori subito il piumone e tirare dentro le mie piante. Otto gradi… E’ inverno… si gela…mister raffreddore assieme a miss tosse sono dietro l’angolo e attendono solo che io mi alzi per allungare le loro lunghe mani e insinuarsi in me… vade retro… influentia.






Tirato fuori piumone e sfacchinato per mettere al sicuro dalle intemperie le mie ormai ventennali piante, mi sono messa a cucinare un bel risotto con la zucca tanto per far capire anche ai miei occhi che ormai è inverno e che Natale è ormai alle porte. Al solo pensiero sono svenuta sulla pentola… Di nuovo Natale? E’ veramente passato un altro anno? E quest’anno tirerò fuori le palle e le tende natalizie? Avrò ancora un po’ di forza per fare tutto e, soprattutto, avrò poi la forza per rimettere via tutto? Già, se il freddo mi ha preso alla sprovvista e Natale è arrivato come un fulmine, allora il 6 gennaio, giorno in cui tutto rientra nelle scatole, arriverà sicuramente prima del 25 dicembre… Quindi vale la pena di fare tanto lavoro per un periodo così breve da considerarsi quasi un fine settimana? Se continuo a ragionare così allora non farò mai nulla. Quindi: pensa, concentrati, metabolizza… Il Natale ci sarà e sarà un Natale bellissimo pieno di palle e tende, con i piatti con l’agrifoglio, i bicchieri con il bordino rosso e i coltelli con Babbo natale… Incomincia a pensare al menù e soprattutto comincia a fare gli inviti per la sera della vigilia.
Omm ommm ommmm . FATTO!!! E sia Natale arriverà e compreremo un altro esame all’università… Mio Dio di nuovo la musica in testa Zum zum zum…sarà capitato anche a voi…
G come giungla
la notte comunque si allunga
le regole sono saltate
le favole sono dimenticate
G come guerra
e giù tutti quanti per terra
non basta restare al riparo
chi vuol sopravvivere deve cambiare
E' sorto il sole su un piccolo mondo
e vecchi banchieri stanno pranzando
ti devi spingere ancora più fuori
che qui sei cacciato o cacciatore
La polveriera su cui sei seduto
aspetta solo il gesto compiuto
e tutti fumano e buttano cicche
hai visto il fuoco come si appicca?
G come giungla
la notte comunque si allunga
le regole sono saltate
le favole sono dimenticate
G come guerra
e giù tutti quanti per terra
non basta restare al riparo
chi vuol sopravvivere deve cambiare
Il sole ti è contro ti porta la luce
non riesci a distinguere tutti i nemici
è proprio quando ti senti un po' in pace
che sa presentarsi la bestia feroce
Anche fra loro si stanno sbranando
non hanno fame ma mangiano intanto
è l'abitudine che li mantiene
così spietati così senza fine
G come giungla
la notte comunque si allunga
le regole sono saltate
le favole sono dimenticate
G come guerra
e giù tutti quanti per terra
non basta restare al riparo
chi vuol sopravvivere deve cambiare
Occhi arrossati narici imbiancate
denti sbiancati ghigni tirati
c'è un'altra guerra in sala riunioni
da cui comunque tu resti fuori
E quando fuori ma quanto basta
ma quanto basta nascosto
potresti essere il prossimo
oppure il prossimo pasto
E puoi urlare che tanto la giungla
soffoca la tua voce
però ti lasciano contare
su tutti quei mi piace
G come giungla
la notte comunque si allunga
le regole sono saltate
le favole sono dimenticate
G come guerra
e giù tutti quanti per terra
non basta restare al riparo
chi vuol sopravvivere deve cambiare

Ripersa ritrovata ripersa…Ligabue canta e io mi scaldo sotto al piumone! Ne esco perché questa sera apre la stagione del balletto. Le clair ruisseau balletto per me nuovo … Come sempre rimango impressionata dalla bellezza del corpo umano e ne avrò ulteriore conferma sabato sera, cioè ieri, quando vedrò (ormai ho visto!!)lo spettacolo di Bolle. Molto, molto carino. Forse con un paio di tagli sarebbe stato perfetto. Ma torniamo al balletto… Intanto una musica strepitosa di Dmitri Shostakovichdi …
I colori e la vitalità del corpo di ballo del Bolshoi esaltano al massimo la sfavillante messa in scena dell’acclamato coreografo Alexei Ratmansky, in questo spettacolo che si muove tra comicità slapstick e scambi di identità, con il primo ballerino Rusian Skvortsov travestito da silfide. Ecco la novità .Non ho mai visto un uomo ballare sulle punte delle scarpette rosa… eppure qui avviene e lui è veramente bravissimo.
Nonostante il tutù e le scarpette lui comunque rimane un uomo e gioca in questo ruolo divertendo anche chi come me poco ne capisce di ballo.
Eppure c’era un tempo in cui anche io ballavo! Strano ma anche una palla può calcare un palcoscenico e io, sperando di poter imparare a pattinare, accontentavo mamma e nonna eseguendo pliés, développés, grand fouetté en tournant, dégagés, grand rond de jambe, rond de jambe developescarius alla settima e alla ottava en l'air, coupés, battements tendus, attitudes, arabesques, la preparazione alle pirouettes e tutti i tipi di pirouettes. Poi tutto è precipipato e anche io sono precipitata nella spirale di altri sport lasciando il sogno delle scarpette rosa. Uscita mi lascio condurre ancora dalle bellissime note e sogno di pesare quaranta chili e di volteggiare tra le braccia del primo ballerino. La coreografia è meravigliosa: mi sembra quasi di stare dentro ad un Arcimboldo per poi trovarmi dentro ad un Van Gogh invece siamo semplicemente a Mosca. Hai detto poco ecco la meta del prossimo viaggio: la magica Russia. E così sognando la partenza per un viaggio che avverrà di sicuro in piena estate visto l’odio che io nutro nei confronti del freddo, ritorno sotto al mio piumone almeno fino a domani mattina.


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Questa settimana finisce settembre 




Sempre agenda alla mano. Lunedì va di opera. Non ne sono molto convinta e forse preferirei stare a casa…ma si sa che io son pigra e quindi con molto sforzo mi alzo dal mio divano e mi ficco sotto la doccia giusto per darmi un po’ di energia per vestirmi e truccarmi.
Truccarmi? Io in realtà non mi trucco ma mi spalmo sulla faccia una crema un po’ colorata che mi dia quell’effetto meno verde… Tutto qui il mio trucco…niente mascara perché da un po’ di tempo mi piangono gli occhi (forse per compassione verso me stessa o per allergia a non so che?) per il resto nemmeno fard risulterei ancora più verde. Pantaloni maglietta e calzetti, scarpe, allaccia stringhe, prendi borsa, prepara chiavi casa e macchina e partenza. Oggi Norma con nessun dorma.
Vista anche l’anno scorso (oppure era quest’anno?) ed era un po’ noiosa… La trama la sanno tutti, la musica anche.
Così comincia ed è subito spettacolo! Mi attende una scenografia da capogiro piena di crocifissi che mi inquietano e allarmano ma nello stesso mantengono alta la mia attenzione. Luci meravigliose costumi altrettanto e voci incredibili. La Norma alla Royal Opera House è incantevole e d io sto più di tre ore in trans. Non vorrei finisse tanto mi piace e pensare che non volevo venire!!
Esco veramente entusiasta con un pacchetto di libri che ho comperato da Mondadori. Uno particolarmente mi ha colpito ma ne parlerò quando l’avrò letto facendo le mie critiche. Mi accorgo che ultimamente non sto leggendo affatto. Perché? Non lo so ma non ho voglia di nulla e mi limito a guardare la tv e a leggere le ultime notizie. Periodo bislacco questo forse dovuto al fatto che dormo pochissimo e malissimo e di conseguenza sono sempre stanca e la mia attenzione ha subito un brusco arresto un po’ come la nostra economia. Ma come dice Renzi la strada si sta aprendo e l’Italia uscirà da questa crisi come io tornerò a dormire.. hahahaha…non ci credo!!! Il mio cervello sta andando in fumo come i soldi in borsa… Mi accorgo che io di borsa non capisco nulla a meno che non si parli di borse tipo Hermès, Prada, Vuitton che allora immediatamente focalizzo. Scarpe e borse che bellezza…
Il giorno dopo mi aspetta un film su Nick Cave.
Mai più mai più mai più… Una lagna terrificante peggio di Guccini, di Bob Dylan e di Gaber e anche di Jannacci e di Fabrizio de Andrè. Bellissimi quando si ascoltano per una canzone risultano alle mie orecchie sempre uguali se li ascolto per due volte… Eppure quando ero ragazzina mi piacevano molto… Forse allora volevo soffrire e il dolore si trasformava in un sottile piacere di autocommiserazione. Comunque ci mancava solo che fosse in bianco e nero e in tre D per apparire proprio un vero funerale. Per due ore ho implorato un intervallo che mi permettesse di scappare senza disturbare il resto della sala. Ma perché farsi così male?
Eppure non mi hanno lasciato uscire e alla fine chiedevo solo di essere graziata e uccisa sul posto per non sentire più quella musica e soprattutto per non vedere più in bianco. Finalmente di nuovo nel mondo con tanti rumori e tanti colori. Mi aspetta un bellissimo tramonto che finalmente mi ridà un po’ di vita e cancella la voglia di autodistruzione. Cos’ l’indomani decido di vedere Bridget Jones baby. Come sempre un film divertente. Come sempre lei bravissima e Colin Firt bellissimo …
Finalmente posso ridere e pensare che il mondo e la vita vanno vissuti così, ridendo di noi stessi e prendendoci in giro. La vita altrimenti senza ironia lascia posto solo ad immagini apocalittiche. Non bisogna soffermarci sul fatto che possiamo morire da un momento all’altro ma pensare che viviamo ogni attimo come sia l’ultimo, godendo e prendendoci tutto quello che ci viene regalato.
La vita è un dono ma perché l’hanno regalata proprio a me? Non l’avevo chiesta e al massimo potevano regalarmi un giocattolo… Potevano? Ma chi è che ti regala una vita se non Jerry Scotti nel suo programma? Chi è veramente Jerry Scotti? Se lui regala le vite chi regala le morti? Forse un altro presentatore magari della Rai? Ma che domande! Non lo sai forse che Berlusconi dopo aver compiuto i suoi favolosi 4 x20 ha anche dichiarato che solo lui è il novello divino? E che prenderà presto il posto del mago Otelma? Quindi Mediaset è il nostro paradiso o è il paradiso per tutti?
Ma ritorniamo alla mia settimana… Mi manca Ben Hur… tralascio pure lui perché una volta in più mi rendo conto che i così detti colossal non mi piacciono, troppo sangue, troppe scene cruente del tutto gratuite, troppo tutto e basta e adesso alla prossima settimana..



Clarence Gagnon, The Pond in October

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