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Io e Papperina
Signore e signori dal divano il 64° Festival di Sanremo quarta serata... 


Isola dei Morti Arnold Böcklin


Perchè non so mettere le note assieme? Perchè non riesco ad intrecciarle con le parole e creare melodie che diano pace alle orecchie, tranquillità al cuore, lacrime agli occhi verdi che diventano laghi dove le emozioni prendono il sopravvento e diventano cavalloni , dove la serenità del lago diventa improvvisamente cattiveria e poi rassegnazione? Il lago è un posto magico... E' un posto in cui l'acqua trova dei confini ma non è contenta e si agita e agitandosi provoca cose talmente incredibili che solo gli amanti del lago possono comprendere. Anche Lancillotto con la sua spada esce dal lago allevato dalla Dama che lo accompagna e lo protegge e gli fa conoscere questa realtà liquida. Il mare è infinito. Ovunque guardi vedi azzurro che si perde nel cielo dello stesso azzurro appena appena una linea che li divide e li distingue … Il lago racchiuso tra monti di un verde cupo o di un verde chiaro ma mai azzurro... Il lago chiuso in se stesso si arrabbia e non può sfogare il suo rancore che non dentro a se stesso. Il mare invece fugge magari in un altro mare, riesce a galoppare libero , l'acqua scorre e corre con i cavalli delle onde .. Il lago invece è fermo ma ribolle. Non ha spazio, è chiuso in una cella a volte un po' più grande a volte molto piccola e la rabbia rimane lì dentro fino a farlo scoppiare allora diventa livido alza il vento e increspa il manto in piccole e furibonde onde. Il mare genera rispetto, il lago genera terrore... La sua profondità ci è ignota e mentre nel mare riusciamo a dare un fondo il lago sembra arrivare al centro della terra. Non sai mai cosa troverai dentro a quelle acque gelide. Il mare è gelido solo d'inverno, il lago è gelido anche l'estate . E' freddo, non ti accoglie , ti respinge non vuole intrusi e se tu lo guardi sfidandolo, lui allora giura la sua vendetta e ti prende portandoti su quel fondo che non esiste e tenendoti per sempre. Lì dove i mostri delle nostre idee diventano reali, lì dove i sogni diventano realtà nascono draghi, idre, serpenti giganteschi che mangiano la tua vita e ti rubano il cuore imprigionandolo per sempre tra le foglie che trattiene sul fondo per cullarti piano nella dolcezza della morte e del buio per sempre. L'acqua è fredda, è dolce, è trasparente eppure talmente densa di colore da non farti vedere i tesori che nasconde. E' uno specchio che riflette una fotografia di un attimo lungo una vita della montagna che gli racconta la storia della sua vita ogni giorno, tutti i giorni specchiandosi in lui per vedersi più bella, un filo di vento per rimettere a posto i capelli e un filo di pini come trucco. La montagna è vanitosa, infida anche talvolta . Anche lei, come il lago, non ha una natura buona, si scatena dentro se stessa senza sfogo e si muove e genera un rumore sordo poi si calma si ammanta per la sera di bianco e la mattina si scrolla il vestito ormai spiegazzato e crea valanghe di neve che coprono ogni cosa. La neve tanto bella candida e pura eppure anche lei portatrice di morte ..ma in fondo chi dice che la morte sia brutta? Anche lei ammalia come il lago e la montagna e ti conduce dove tu da solo mai andresti, in luoghi dove la mente si perde e la ragione se ne va lasciando il povero cervello a perdersi nel labirinto dei sogni.



Salvador Dali La vera immagine dell'Isola dei Morti di Arnold Böcklin all'ora dell'angelus.

(Stesso quadro con punti di vista diversi, con artisti che vedono la stessa cosa con occhi diversi, con pittori che vedono la stessa realtà distorta... A volte penso che la realtà non esista e se esiste è solo frutto di una nostra fantasia. Forse solo la fotografia si avvicina a ciò che tutti vediamo con occhi diversi anche se è sempre e solo la stessa identica cosa)

Torniamo alla realtà perchè questi voli di fantasia e di anche in parte malinconia sono dovuti al fatto che sto sempre guardando Sanremo quarta serata dedicata ai cantautori( quasi tutti ormai di là...andati, passati ma per sempre ricordati)
Forse la serata più bella, più intensa, più emozionante …
Mi sono ritrovata spesso persa nei ricordi e lontana dal divano. Vagavo nei meandri della mia gioventù che ahimè non torna più ma in fondo perchè dovrei tornare giovane? Erano tempi belli ma anche tempi difficili e in fondo anche adesso sono tempi belli anche se difficili. So tante più cose , forse ho meno speranze però in fondo in fondo non mi posso lamentare, anzi, mi sento contenta della mia vita, bronchite a parte. Oggi per la felicità della mia età mi sono venuti dei crampi dolorosissimi su entrambe le gambe. Non solo non camminavo più, ma non potevo neppure muovermi anzi, mi stavo rattrappendo. Dopo circa un'ora di dolore finalmente il tutto è passato anche se è ritornato oggi pomeriggio... sarà l'età? Comunque intanto guardo Fiorella Mannoia con la sua semplice ricercatezza, i movimenti che sembrano spontanei ma sono curati nei minimi particolari, la bella rossa che non dimostra affatto la sua età e che canta divinamente.. Porco Giuda mi ero dimenticata Mengoni! Eppure anche lui mi piace ha un modo tutto particolare di cantare e la canzone di Endrigo mi ha ricordato una persona che non voglio nemmeno possa pensare di entrare in un millesimo dei miei pensieri. Peccato la canzone è bellissima...Un poesia ma da dimenticare...
Non mi piace Noemi, non piace il suo taglio di capelli, non mi piace il suo fare londinese, non mi piace nulla tranne la sua voce graffiante che arriva. Insomma un festival che chissà perchè ci ha portato tanto per cambiare uno dei pochi sopravvissuti ormai ottuagenari: Gino Paoli anche lui ,come la Ruggero, per me ciechi non nel senso di patria ma perchè non aprono mai gli occhi almeno che l'età non faccia effetto tartaruga e la palpebra cali sull'occhio chiudendolo ad uno specchio che sarebbe irriverente. Dio ci toglie la vista per questo? Nella sua grande bontà non ci vuole far vedere che invecchiamo e quindi ci fa calare non solo la vista ma anche l'udito così possiamo finalmente fregarcene del mondo e anche forse di Sanremo.E così senza nemmeno farci caso mi sono dimenticata di aver visto un essere alieno che diceva Simsalabin e che ha rimpicciolito la Littizzetto ( ma è possibile è già così piccola ha il 33,5 di piede)e non solo non ho mai visto ridere così di gusto Fazio che forse sperava che Silvan morisse a metà del numero per avere sempre una Lucianina tascabile da mettere in tasca quando diventa insopportabile e ripetitiva.
Domani ultima serata... Sopravviverò al fatto che la settimana prossima non potrò rivederlo? Io mi abituo alle cose e inevitabilmente poi quando finiscono soffro anche se sono cose brutte!
La vera immagine dell'Isola dei Morti di Arnold Böcklin all'ora dell'angelus.jpg

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Signore e signori dal divano il 64° Festival di Sanremo terza serata... 


Ieri sera terza serata di Sanremo.
Io ho ancora la broncopolmonite, ma ho la cioccolata e il latte e i giornali. Infatti ieri prima uscita:avevo un sacco di cose da fare che puntualmente sono riuscita a fare tornando a casa giusto per vedere la sigla iniziale del Festival.
Ero esausta e quindi non avevo nessuna voglia di commentare un qualche cosa che mi sta nauseando.
Hanno scomodato Mozart per fare un'apertura che non era da festival ma da “Che tempo che fa”.
Più ci penso e meno vedo differenze tra questi due programmi che in realtà invece dovrebbero averne molte.
Ma Fazio non si smentisce come del resto la Littizzetto. Sono sempre uguali e questo chiaramente non è bene. Tutto dovrebbe essere nuovo, avere almeno, se non altro, un rinnovamento come si spera sia del governo. Per il momento Renzi è dentro da Napolitano da più di un'ora. Lo starà facendo diventare scemo continuando a parlare oppure giocheranno a calcetto o Renzi insegnerà ad accendere il fuoco a Napolitano con due legnetti? Chissà che razza di governo ne verrà fuori... Sicuramente assomiglierà al Festival di Sanremo...Spettacolo già visto, già conosciuto, già vecchio, già sorpassato. Già fallito? E' possibile che Napolitano in un impeto di lucidità abbia ucciso Renzi togliendo così all'Italia un nuovo fallimento? Chissà forse sarebbe la mossa giusta per essere il nuovo presidente della repubblica... Come sarebbe che lo è già? Davvero? Intanto ho visto Berlusconi insieme a Brunetta. Berlusconi sembrava un gigante: prendi due Brunetta e paghi un Berlusconi? Nuovo spot per Mediaset. Ma secondo voi Berlusconi li misura prima? Comunque ultimamente è meno mochettizzato, meno truccato e anche meno finto giovane. Finalmente( ma non credo duri) ha deciso di dimostrare i suoi anni oppure è solo l'ennesimo trucco del bravissimo prestigiatore? Ma torniamo alla terza serata...
Le canzoni non mi piacciono, i vestiti nemmeno, l'unico che mi fa battere il cuore è lo schnauzer medio pepe sale alias il maestro Beppe Vessicchio che però è già stato adocchiato dall'occhio lungo della Littizetto. Il suo monologo(della Littizzetto intendo), molto scontato non mi è piaciuto granchè anche perchè per me non esiste differenza tra individui e non mi pare il caso di sottolinearlo per farlo notare. I disabili, o diversamente abili, sono persone del tutto normali soprattutto se sono i primi a considerarsi normali. Capisco che sono discorsi che fanno molta presa sul pubblico, che coinvolgono e che lei da brava professionista sa sfruttare molto bene. Per me non esistono differenze e quindi tutto ciò che lo sottolinea, anche se in modo positivo, diventa automaticamente sottolineatura di una differenza che non deve esserci. Ho appena visto una foto di un cane con due nasi e non credo che per questo gli altri cani lo additino anzi forse sarà invidiato per avere più fiuto. Per quanto riguarda la bellezza se uno ha voglia di rifarsi si rifaccia l'importante, e soprattutto per le donne, è piacere a se stesse e non agli altri quindi se non chiedono soldi a me tutto va bene. Quello che non capisco invece sono i tacchi... Ritengo che vedere una persona traballante, che non sa scendere le scale, che si abbarbica al braccio più vicino, sia una cosa antiestetica. I tacchi vanno portati bene oppure invece che un tacco 20 mettetene uno dieci... C'è sempre una via di mezzo... Camminare e soprattutto saper camminare è un arte... Oppure care ragazze fate esercizio... Camminate sempre con i tacchi alti fino a quando sarete abituate e sarete un tutt'uno con le vostre estensioni.
“Sto per diventare una gheisha, Red-san. Il mio corpo è la mia arte. Un'arte perfetta difficile da apprendere. La parrucca va portata in un certo modo, il trucco deve essere adeguato, occorre seguire una dieta, imparare a camminare e a danzare e a suonare lo shamisen, il tutto teso a ottenere un'immagine di perfezione.”
Ecco questo deve fare una donna quando sale sul palco con i trampoli...
Dopo Mozart ecco arrivare un altro appena scongelato Renzo Arbore che fa impazzire il pubblico cantando le canzoni di Roberto Murolo... Novità assoluta! Per mezz'ora cercherà di dimenarsi sul palco. Non ho capito se fa finta di essere scemo o se lo è davvero... Comunque di sicuro è vecchio e se solo i vecchi danno una sferzata alla serata allora siamo messi peggio che al governo del quale non si sa ancora nulla!

Ora 
Se solo si potessero inventare le stelle
Nelle gallerie indifferenti delle metro
Smetterei di aver paura di correre
Per andare chissà dove
Ogni volta che mi specchierò
E guarderò lontano
Incrocerò lo sguardo sognante di un bambino
Vorrei dirgli tutto ciò è niente
Lascia perdere
Sognare non aiuta
Ho visto il frantumarsi di ogni cosa
Soprattutto il desiderio di morderle le labbra
Dopo una carezza sbagliata
Di una vita azzardata
Sospeso sulla corda
Ora che stai pensando
Fermati e datti un voto
Tremano le gambe sto cadendo
Vorrei svegliarmi a mezzogiorno
Di una vita senza fretta
Ora che stai pensando
Fermati e datti un voto
Paura di non essere il migliore
Paura di non fare
Paura di partire
Perché partire è scappare
Potrei concedermi un momento per riposare
Io voglio sentirmi libero di contemplare il mare
Ti prego solo per stanotte resta con me
Io non mi so concedere
Ma la più grande colpa sarà sentirmi in colpa
Potrei singhiozzare tirare calci o morire
Deve restare tutto uguale
Anche se uguale per me è impazzire
Ora che stai impazzendo
Fermati e datti un volto
Affondo lentamente e non me ne accorgo
Distrattamente sta finendo
La mia vita senza bellezza
Ora che stai pensando
Fermati e datti un voto
Ora che stai pensando
Fermati e datti un voto
Ora che stai reagendo
Fermati e datti un voto un voto
[un voto un voto un volto].

Renzo Rubino

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Signore e signori dal divano il 64° Festival di Sanremo seconda serata... 


J'ai deux amours

On dit qu'au delà des mers 
Là-bas sous le ciel clair 
Il existe une cité 
Au séjour enchanté 
Et sous les grands arbres noirs 
Chaque soir 
Vers elle s'en va tout mon espoir 

J'ai deux amours 
Mon pays et Paris 
Par eux toujours 
Mon cœur est ravi 
Ma savane est belle 
Mais à quoi bon le nier 
Ce qui m'ensorcelle 
C'est Paris, Paris tout entier 
Le voir un jour 
C'est mon rêve joli 
J'ai deux amours 
Mon pays et Paris 

Quand sur la rive parfois 
Au lointain j'aperçois 
Un paquebot qui s'en va 
Vers lui je tends les bras 
Et le cœur battant d'émoi 
A mi-voix 
Doucement je dis "emporte-moi !" 

J'ai deux amours....

Questa è una traduzione italiana della canzone di Josephine Baker.
Non è in metrica, né in rima. Cioè non è “cantabile”. Serve solo per capire il significato.

Dicono che al di là dei mari
Laggiù sotto il cielo chiaro
Esiste una città
Di soggiorno incantato
E sotto i grandi alberi neri 
Ogni sera
Verso lei va tutta la mia speranza
Ho due amori
Il mio paese e Parigi
Per loro sempre
Il mio cuore è affascinato
La mia savana è bella
Ma a che serve negarlo 
Quella che mi conquista
È Parigi, tutta Parigi
Vederla un giorno
È il mio bel sogno
Ho due amori
Il mio paese e Parigi
Quando talvolta
Vedo da lontano
Un battello che se ne va
Tendo le braccia
E con il cuore che batte di emozione
A mezza voce
Sussurro “portami!”
Ho due amori...


Sempre mezza moribonda sono ancora chiusa in casa ( ovviamente con i lucchetti così non mi può venire a trovare nessuno a meno che, sfidando il gelo e la polmonite, non esca per aprire).Ormai sono alla fine. Ho finito i viveri... Non ho più nemmeno una briciola di cioccolata. Ieri ho leccato il barattolo della Nutella e piangendo l'ho buttato nel vetro. Finito anche lui, come il latte, come il formaggio, come le liquirizie. Adesso mi è rimasta la verdura e questa sera ho mangiato cavoli e finocchi con besciamella e sottilette. Buoni... Anche oggi ho solo sentito parlare di Sanremo e adesso sto vedendo la seconda serata. In questo periodo uso facebook, non per comunicare, ma solo per giocare. Gioco a Criminal Case. In questo livello si trovano dei vasetti pieni di formalina dentro i quali ci sono delle dita mozzate. Ora mi chiedo:Non è che quei vasetti vengano da Sanremo? Ieri sera ci hanno propinato un Ligabue che non era tale e che cantava ( per carità nulla contro il ricordare i cari estinti visto che poi questo mestiere è stato quello che mi ha dato da vivere) un morto, poi tanto per “Ricordati che devi morire” abbiamo anche citato Jannacci e abbiamo fatto tornare la Carrà ( per carità in forma splendida ma di sicuro non giovanissima) tralascio Cat Steven perchè fa parte della mia generazione e lo ascoltavo mentre facevo un puzzle di 5000 pezzi che per altro ovviamente ho finito e poi buttato. Ora va bene che forse la naftalina a Sanremo non manca ( forse produce oltre ai fiori anche canfora?) ma le gemelle Kessler con tutto il rispetto per le loro gambe che hanno traumatizzato la mia infanzia sono davvero troppo. Hanno popolato i miei sabati fanciulleschi con le calze nere per tenere a freno i bollori degli italiani che a mala pena erano abituati a capire che quella scatola era la tv. Il Dadaumpa mi ha rovinato le notti e ancora oggi vedo le gemelle che alzavano la gamba e l'occhio del nonno che le seguiva sbavando e dicendo “ Mah che mondo ...non c'è più religione... Tutte nude...da vergognarsi … tutte donne da strada ( lui diceva un'altra parola ma il significato era quello, solo era un po' più corta e dava la sensazione che le poverette facessero chissà che cosa).. però intanto tutti gli uomini le guardavano e si scommetteva su quale delle due avesse le gambe più belle. La Littizzetto non ha perso l'occasione per ballare con loro con un vestito che assomigliava a quello della Sabina la valletta di Mike Bongiorno quando si tirava su e giù le gonne in Rischiatutto mi pare...
Sembra una rete da pesca in cui è finito uno scorfano. Eppure l'anno scorso sembrava veramente che il festival avesse avuto una svolta. Belle canzoni, musica jazz, bei testi...Quest'anno improvvisamente si è di nuovo invecchiato non di uno ma di centoventidue anni... e i partecipanti sono tutti coetanei del generale che forse si sentirà ringiovanita di 64 anni giusti quelli che festeggia il festival.
Adesso hanno scongelato la povera Franca Valeri grande attrice grande in tutto anche nell'età e le conseguenze che l'età purtroppo impone. Insomma inevitabilmente vecchia e io, anche se ormai vedo i sessanta, ( anni miei intendo li vedo ridere lì dietro al famoso angolo e mi dicono “Aspetta e poi ci dirai...”Dirai che ? Non ho nulla da dire. Tutte le donne over 50 sono donne Cougar. Non sapete cosa sono le donne Cougar? Ignoranti, ignoranti e analfabeti ( ma per voi c'è una nuova fiction su “Non è mai troppo tardi” che racconta la vita del grande maestro Manzi che ha insegnato a tutti, o quasi, a leggere e a scrivere). Le donne Cougar sono ( e qui apro un Parentesi perchè in realtà Kugar è una specie di gattopardo insomma un animale cacciatore ma in Italia il movimento si chiama Cougar ed è fatto da donne over 50 che cacciano uomini più giovani per una relazione. Peccato che Cougar sia anche un mezzo corazzato sviluppato per resistere alle mine terrestri e agli ordigni esplosivi improvvisati (come le cinquantenni appunto). Sempre sul divano ho voglia di un festival giovane... Ieri il festival mi è sembrato che quasi non volesse far sentire le canzoni... Tutte sottotono... In sordina.. Mah! Questo più che un festival mi sembra una specie di varietà del sabato sera di una volta con gli stessi partecipanti.
Ci mancava Baglioni con “Questo piccolo grande amore”... Il classico cantante che non ha fatto i film musicali solo perchè erano ormai già finiti a differenza di Morandi che ha solo qualche anno di più. Eppure tutto sommato sto vedendo che la vecchia generazione tiene botta e anzi mi sembra che noi che... quelli che noi che di Carlo Conti siamo ancora vivi e ancora abbiamo tanto da dare, da fare e siamo ancora pieni di energia. In effetti i pochi giovani tra cui mettiamo anche Renga anche se lui è già in via di scadenza, sono senza fiato, non hanno spirito, sono mezzi morti. Noi che abbiamo ormai una certa età sprizziamo energia vedi la Carrà e soprattutto guarda le Kessler. Ma io sono così? Certo che no... Io sono con la berretta di lana in testa, i calzettoni grossi un dito, la tuta in felpa, il naso che cola, bolsa come un cavallo, gli occhi che lacrimano ma quello che è peggio io non ho fiato... arranco su per le scale aggrappandomi con le unghie a bordo del gradino mentre la solita Carrà mi guarda dall'alto e ride. Lei balla, a me vengono i crampi anche se muovo solo due dita. Ma tutto questo solo perchè io non ho esercizio... è solo per quello non è l'età è solo pigrizia .. da marzo vedrai vedrai (Mio Dio sembro Tenco altro giovane fantasma) vedrai che cambierà e cambierà davvero. Diventerò elastica come tiramolla e comincerò ad andare in piscina, a correre e a fare le scale a quattro scalini alla volta dopo scriverò a Fazio e chiederò se mi prende al posto della Littizzetto oppure come sosia di Josephine Baker.


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Signori e signore in diretta dal divano il 64 ° FESTIVAL DI SANREMO 


Ogni anno Lei si prende una vacanza a casa mia e mi tormenta per circa una settimana. In qualche anno è capitato che si prendesse anche due settimane, in periodi diversi ma comunque sempre rompendomi molto, anzi di più, le scatole per non dire di peggio...Ma via, dopo la Littizzetto che pare abbia solo in bocca la parola culo posso anche io dire che “LEI MI HA ROTTO LE PALLE” So, capisco che palle è un termine generico, un po' sì e un po' no, la parolaccia voluta ma solo mezza detta, insomma una via di mezzo tra le scatole e i coglioni e quando ce vò ce vò...
Io sono una di quelle che guarda Sanremo. Il festival è un evento del mio paese (esiste ancora l'Italia o è solo come Rovigo un'uscita della A13? Perchè Rovigo? Perchè, e l'ho già detto ai miei lettori ma si sa lo scrittore spera, come l'attore, di avere sempre pubblico nuovo, è una città che non esiste . Io a Rovigo ho visto solo bar, il veterinario di Lulù che però sta in un paese vicino e quindi di Rovigo vedo solo la tangenziale se così sui può chiamare e Palazzo Roverella dove fanno delle mostre bellissime tanto che non si pensa di essere a Rovigo ma in periferia di Padova... Padova di una volta quando ancora la Cappella degli Scrovegni era fuori città...) Ma torniamo a LEi che occupa i miei spazi che si fa la sua settimana bianca senza spendere un lira anzi facendo spendere a me patrimoni in aspirina, antibiotici e carta igienica per soffiarmi il naso ( I “tempo” saranno i fazzoletti migliori del momento ma porca miseria sono talmente piccoli che non ti sta nemmeno una narice dentro!) Da mercoledì scorso mi è venuta l'influenza. Febbre 34.6 sono diventata un serpente, ho la pelle a squame e sibilo anzi sibilano i miei polmoni quando cerco di parlare. Ero tutta contenta perchè avevo passato l'inverno indenne:niente rantoli, niente moccoli, niente influenza ma LEI stava covando dietro l'angolo e poi mi è saltata addosso nonostante io stia bene attenta quando esco o entro, quando arrivo o parto... Il postino ha lasciato il segno e la paura sta insieme all'influenza nascosta dietro l'angolo pronta a sferrare il suo attacco. Così mi ha assalito e io, mentre stavo aprendo l'odiato lucchetto, ho preso anche l'influenza. E' successo mercoledì scorso dopo una giornata di mal di testa che io non ho mai perchè non ho la testa ( ormai sono ripetitiva ma repetita juvant)ho passato una notte terribile con la gola nell'inferno leggendo per la disperazione un libro della Harris (l'autrice di Chocolat tanto per intenderci) che appunto parlava di vari mondi tra cui le spire dell'inferno o almeno a me è così sembrata. E pensare che sono andata anche a comperare il primo volume, anzi dirò di più l'ho ordinato e aspettato prima di leggere il secondo pensando che così avrei capito di più. Niente da fare e non per l'influenza ma solo perchè è un misto tra Hentry Potter e il Signore degli anelli solo con la scrittura di una donna, con poca fantasia ( in parte presa da loro) e con una storia assurda che non porta da nessuna parte. Ma l'influenza attutisce tutti i sensi e così io sono riuscita a finire il primo volume (del quale ricordo ben poco) ed a iniziare il secondo che è allo stesso livello ma solo tanto tanto tempo dopo... Il tempo non è quantificabile ma i personaggi sono sempre più o meno con gli stessi nomi, lo scopo è salvare il mondo e non si sa mai chi sarà il traditore o il tradito ma potrebbero essere anche la stessa persona perchè tutti in fondo cercano solo di pararsi il CULO della LITTIZZETTO e la Harris di portarsi a casa un po' di soldi con una nuova collana ( di libri, non di malachite o corallo arancio della Sardegna tutta uguale diametro 13)
Da mercoledì le mie giornate sono diventate improvvisamente diverse. Diverse le abitudini e diverse soprattutto le informazioni. Alla mattina frullato di kiwi con latte e zucchero, pappa Lulù che è a dieta con ovviamente un' alimentazione che non le piace. Pastiglie Lulù, apertura della porta per lasciare passare Lulù che non avendo il gabinetto in casa e neppure l'influenza, va in giardino. Messa in moto la cerimonia del caffè che in questo periodo non è poi tanto tale dato che non sento nessun gusto e mi limito a prendere il primo barattolo che trovo. Salita, dopo aver ritirato il cane e scopato la cucina con uno sforzo tremendo, ai piani superiori( si può salire ai piani inferiori? Le domande da fare a Marzullo dopo la mezzanotte) doccia, lavatura denti e per la felicità del mio intestino lo PSYLLIOX una cosa terrificante , una bustina contenente una polverina rosa che dovrebbero essere fibre ( Micro fibre come quelle della biancheria intima?) alla quale va aggiunta l'acqua calda... terribile a parte che se non mescoli bene e in fretta si fanno tutti grumi schifosi e molli tipo la lumaca ( chi è senza guscio? Scagli la pietra pietra) che ho trovato in cucina ieri sera e che sono andata a raccogliere credendo una foglia secca . Uno schifo tremendo trovare una consistenza diversa...
Quasi quasi metto su un allevamento di lumache... Ne ho visto uno in televisione . L'inverno mettono le lumache in frigo temperatura 4 gradi costanti e quelle dormono poi le risvegliano le stimolano perchè sbavino e raccolgono la bava per poi rivendercela... Poco spazio, le lumache non scappano.. c' è solo da superare la fase di sbavatura...
Io la lumaca l'ho messa nello scottex perchè stesse riparata e poi in giardino. L'allevamento al momento non è nei miei programmi.
Dopo tutto questo preparativo ben asciutta e piena di acqua calda accendo la tv e mi butto sul divano dove da una settimana so tutto di Sanremo e non solo. E' caduto il governo. Letta si è dimesso e Renzi classico galletto toscano ha preso il suo posto. A me Renzi sta sulle palle... Preciso non per le sue idee ma per come è lui. E' il primo della classe, sa tutto lui, fa tutto lui. La sua giornata comincia alle cinque di mattina quando la casa, tipo Mulino Bianco, si anima e lui Banderas di turno prepara la colazione. Mentre frigge il bacon passa l'aspirapolvere, parla con non so chi dei problemi dell'Italia, li risolve ( dice lui una riforma alla settimana toglie la crisi italiana), fa un giro nel boschetto vicino per dare una mano ai Boy scout. Insegna loro ad accendere il fuoco, ripulisce e smonta le tende, torna in cucina gira la frittata, lava i bambini, li veste li porta a scuola dopo averli ingozzati mentre la gallina di Banderas aspetta sempre il galletto che se ne va e piange, monta sulla Smart l'intera casa, corre sempre rispettando i 50 km orari a Roma, parla con il presidente, poi con un'altra delegazione, intanto telefona, corre ascolta musica( ha un tapis roulant sul treno o sulla smart?), conforta Letta che ovviamente viene silurato, ritorna a Firenze taglia il nastro, forse crede che sia il nastro della fine maratona odierna ma non è così, riprende i bambini a scuola, fa fare loro i compiti, va a giocare a calcetto, parla con il parroco, si confessa, pomeriggio in giro tra Firenze e Roma tanto che ci vuole sono pochi km, cena di lavoro, cinema e teatro assieme ( non bisogna perdere tempo) un tempo di uno e un atto dell'altro tanto si sa come vanno a finire e se non si dovesse sapere basta accendere l'app che ti dice tutto). Ore 4,45 finalmente dopo aver dato da bere ai fiori, corteggiato la moglie accoppiamento incluso, versatole il vino preparato il soufflé, fatto la doccia , finalmente si concede il sonno . La sveglia alle 5. Ora secondo i miei calcoli dovrebbe dormire massimo 15 minuti invece no lui dichiara di dormire 5 ore per notte. Avrà una giornata più lunga della mia che seduta sul divano non faccio nulla tranne che soffiarmi il naso. Insomma per me Renzi è antipatico. Non ha un difetto sembra bravo in tutto è pure spiritoso anche se da un paio di interviste che ho sentito lui continua anche se lo interrompi a propinarti il suo discorso. Comunque il 17 è stato nominato. Sarà superstizioso? E' il più giovane della storia soffiando il posto ad un certo Benito non mi ricordo cosa che poi però credo sia stato impiccato o che abbia fatto una brutta fine. Non mi piacciono le persone perfette e Renzi oltre ad essere perfetto o almeno lo fa credere:Adesso sono qui io e aggiusto tutto...Sono il Super Matteo... A me miei Prodi.. Boh dove è andato Prodi? Farò senza di lui.. Alfano a Noi...E intanto il povero vecchietto di Berlusconi arrancando sale il colle... Solo tattica in realtà sotto ha il costume di SuperSilvio e si scatenerà l'ennesima lotta tra partiti che poi ritornano sempre.
Intanto il Papa si chiede chi è lui( nessuno glielo ha detto?) per giudicare e in effetti io concordo. Il giudizio è solo divino... Chi l'ha detto oppure c'era qualche pittore che ha tentato di dare questo titolo ad una sua opera?
Comunque Sanremo si è talmente avvicinato che è cominciato. Ci sono i soliti gialli: Grillo ha comperato i biglietti ci sarà? Cosa dirà? Fazio tremerà? La Littizzetto farà sempre e solo la bambina terribile? La Giusy Ferreri ritroverà la voce?
Ecco ecco ci siamo... Non si alza il sipario anzi si alza e si abbassa pace...Ma dai ci ripropongono un Pippo baudo rivisitato? Ed eccoli lì che si vogliono buttare dall'Ariston. Imprevisti della diretta o tutto organizzato?
Fazio rende omaggio a De Andrè che avrebbe compiuto gli anni.. Ma dove sarà Grillo? Si è lasciato scappare l'occasione lasciando spazio a due suicidi? La Littizzetto scende mezza nuda, balcone in vista e movimenti come sempre sgraziati. Insomma la Littizetto è una caricatura di se stessa che cerca di copiare forse quella che crede di essere. Le canzoni io non le ho capite: forse troppo elaborate, forse io ho bisogno di musica più terra terra che mi regala solo Kat Stevens. Letizia Castà non per invidia ma non la trovo nemmeno bella, non trovo che sappia ballare insomma non mi piace. Raffaella Carrà è stata l'unico momento in cui si è vista un po' di vita del festival. Certo la Carrà è sempre la Carrà andrebbe d'accordo con Renzi: quella corre, salta e scuote la testa in continuazione, un ciclone in movimento Wander Woman che la Littizzetto cerca di copiare senza per altro riuscirci anche se quello forse non era il suo obiettivo. Ligabue ha rischiato di farmi addormentare all'inizio. La Ruggero era non solo grassa ma mi sembrava pure cieca... Comunque forse i festival non vanno mai ripetuto. Quello dell'anno scorso era stato secondo me un bel festival questo ancora non lo so ma questa sera sarò di nuovo sul divano e quindi continuerò a fare la mia personale critica


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Oggi 



John Everett_Milais

Quando la sera colora di stanco dorato tramonto le torri di guardia, 
la piccola Ophelia vestita di bianco va incontro alla notte dolcissima e scalza, 
nelle sue mani ghirlande di fiori e nei suoi capelli riflessi di sogni, 
nei suoi pensieri mille colori di vita e di morte, di veglia e di sonno. 

Ophelia, che cosa senti quando la voce dagli spalti 
ti annuncia che è l'ora già e il giorno piano muore. 
Ophelia che vedi dentro al verde dell'acqua del fossato, 
nei guizzi che la trota fa cambiando di colore? 

Perchè hai indossato la veste più pura, perchè hai disciolto i tuoi biondi capelli? 
Corri allo sposo, hai forse paura che li trovasse non lunghi, non belli? 
Quali parole son sulle tue labbra, chi fu il poeta o quale poesia? 
Lo sa il falcone nei suoi larghi cerchi o lo sa sol la tua dolce pazzia? 

Ophelia, la seta e le ombre nere ti avvolgono leggere, 
ma dormi ormai e sentirai cadenze di liuto... 
Ophelia non puoi sapere quante vicende ha visto il mondo, 
ma forse sai e lo dirai con magiche parole... 
Ophelia le tue parole al vento si perdono nel tempo, 
ma chi vorrà le troverà in tintinnii corrosi... 
Ophelia, lalalalalalala.....

Guccini: Ophelia

Essendo a letto ammalata non mi rimane che leggere e ascoltare la radio, pensare e sognare e così mi sono ritrovata ad ascoltare una vecchia canzone e da lì ho cercato un vecchio quadro e da li sono uscite le parole...


A volte ci si perde a guardare le nuvole e ci si vede dentro qualche cosa...Ci si perde a disegnare il cielo senza farlo veramente ma solo con la mente... A volte ci si perde nelle nuvole magari aspettando il caldo abbraccio del sole sulla pelle e l'odore del caldo che ti avvolge piano piano ... Ti perdi in una nuvola e trovi un sogno e cominci a viverci dentro... I sogni sono le sole cose che non si possono uccidere e che fanno la mente di un uomo un luogo di libertà. Nei sogni puoi essere tutto, puoi vivere come vuoi, puoi ottenere l'amore di tutti, oppure puoi vivere gli incubi peggiori che la tua mente crea. Insomma si è padroni dei propri sogni e li si fa lievitare dentro di noi. Io sogno spesso, forse troppo spesso e spesso, troppo spesso, vivo in un mondo che non è reale ma che mi appartiene lo stesso. Mi accade con la musica, guardando un film , un balletto... Mi capita anche leggendo un libro e mi accorgo che sto leggendo una storia che sto creando io e che non corrisponde al testo che ho davanti. Sono i momenti più brutti perchè mi rendo conto di non essere presente e questo mi spaventa e allora il sogno diventa incubo.
Ma poi il sole ritorna a baciare con i suoi raggi la pelle e il sogno riprende tranquillo la sua via. I sogni sono fatti di fili sottili che si intrecciano creando una seta meravigliosa. I sogni sono di tutti, di ricchi e poveri, e si intrecciano tra di loro formando storie infinite dalle soluzioni sempre impensabili. I sogni sono tutto quello che ci rimane della nostra fantasia e della bellezza che sta nella fantasia e finchè noi mortali sogneremo inventeremo storie da raccontare ai banbini e il mondo così continuerà a vivere. E così un piccolo sogno fatto di fantasia si sta creando adesso, proprio in questo momento, nella mente di qualcuno che per sbaglio, o per voglia, o perchè era il momento giusto, ha appena chiuso gli occhi in cerca di una felicità che non costa nulla. E' piccolo, appena nato, non sa ancora cosa lo aspetta ma questo è il bello del sogno anche se in realtà è molto simile alla vita perchè anche la vita è un sogno bello o brutto a seconda di come la vuoi vivere e a seconda di come la confezioni. E' vero, esiste un destino ma può essere modificato come un sogno, per un qualsiasi rumore, può essere interrotto. I sogni interrotti hanno un loro posto vicino al paradiso dei giocattoli rotti che i bambini non vogliono più. Quello è un posto strano dove però tutti, nonostante le varie infermità, vivono in pace e tranquilli. Ogni tanto danno una sbirciatina al paradiso vicino quello dei giocattoli abbandonati...Anche quello dovrebbe essere un posto triste e invece tutti i giocattoli abbandonati giocano assieme a tutti gli animali abbandonati che finalmente trovano un padrone in un giocattolo. Che paradisi strani ci sono nei sogni... Il paradiso dei morti è invece un paradiso felice pieno di coloroi, non è vero che la morte è bianca o nera la morte è soltanto la morte la fine di qualche cosa e l'inizio di un'altra che per noi è un mistero. Lì tutti sono felici e il sogno continua a volare in alto nel cielo fatto di arcobaleni che si prendono per mano per la gioia dei bambini che alzando il naso vedono attraverso la mente che è ancora pulita e ancora tutta da scrivere.
E poi ecco tutte le mie parole riassunte in una poesia che io non conoscevo... Ecco cosa vuol dire essere veramente dei grandi poeti





Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono 
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo 
che la pietra è pietra, questo è la pietra. 
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste 
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. 
Sognare è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai 
ciò che fuggirebbe se smettessimo 
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo 
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.

Pedro Salinas

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