Entrando in un bar e sentendo questa canzone mi accorgo che è vero.
Tu non sai di me tantissime cose ma io, invece, di te non so nulla.
Se tu le donne le metti su un piedestallo io, gli uomini li metto su un altare…Si forse anche in croce, è vero, hai ragione, ma solo per adorarli e poi, a differenza di quel povero cristo che sulla croce ci rimane sempre e da sempre, gli uomini, i miei, se ne scendono, si sgranchiscono i piedi e se ne lavano le mani. Ma in fondo questo è il gioco della vita. Una volta si giocava a fazzoletto o a bandiera che era lo stesso e si facevano due squadre come è (o quasi) sempre nel mondo.
Uomini e donne ben divisi, ben distinti. E io mi domando: ma perché se poi lo scopo ( e il termine è esatto qualunque accento si voglia dare a questa parola) è di unirsi e di non fare assolutamente i distinti e nemmeno i distanti e, come sempre, anche con il cambio di una vocale, il mondo funziona sempre nella stessa maniera?
Questa sera è di nuovo venerdì e io, come tutte le amanti, passo inesorabilmente i sabati e le domeniche da sola e mi appresto a farlo nel migliore dei modi organizzando tutte quelle cose che non posso fare con te.
Ti ho riempito un sacchetto di Diabolik e di vecchi Topolino per renderti un fine settimana divertente in famiglia, per farti sentire allegro con quella famiglia che tu dici che tanto ti annoia e con cui non parli.
Allora ti faccio leggere cose leggere come sono io…
Io me ne andrò a far foto di persone che si credono felici e non lo sono, foto di tramonti belli a metà perché tu non ci sei, di vicoli in bianco e nero perché i colori te li sei portati via tutti tu perché li ho messi tutti nei fumetti che dovresti leggere.
Triste la vita di un’ amante.
Ci ho pensato spesso ultimamente e credo che io l’amante non la farò mai perché:
1)non ho più l’età per farlo
2) non ho la mentalità per farlo
Ma soprattutto non ho un’amante per farlo.
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( 2.6 / 51 )Un cane speciale per una pappera qualunque:questa è Lulù la mia compagna da otto anni e adesso è sedata su un tavolo e io sono a casa ad aspettare di andarla a prendere. E' stato un agosto di esami in tutti i sensi e avevo ripreso un po' di fiato un po' più sollevata dopo una colonscopia che mi ha rotto un po' l'anima. Il tutto era cominciato circa tre mesi fa quando mi era stato detto di farmi un esame rettale e io avevo subito pensato ad un serpente...poi ho fissato, per la gioia del mio intestino, il 4 di agosto un ulteriore esame. Ho vissuto un po' in apnea ma era arrivato anche il fatico giorno ed era passato...
Subito dopo ha cominciato Lulù...
La zampa destra anteriore si è gonfiata all'altezza della spalla. Veterinario, antibiotici e martedì ago aspirato. Oggi esami del sangue e biopsia. Ore 16 circa me la restituiscono. Poi ancora un po' di attesa e sapremo. Lulù è una parte della mia famiglia o meglio è la mia famiglia anche se dall'anno scorso la famiglia si è allargata con Lancillotto e poi con il ritrovamento di una mamma Lulù rimane sempre colei con la quale io ho vissuto gli ultimi otto anni. Direi che è quella che conosce tutto di me dal riso (che a lei piace molto soprattutto condito) al pianto (che non le piace per niente).
Sono passati ulteriori giorni in cui non ho nemmeno aperto il pc e non ho nemmeno preso una penna in mano. Ho solo lasciato che il tempo passasse sperando lo facesse in fretta.
Lulù me l'hanno ritornata completamente rincretinita, con punti e pelata come una scimmia, venerdì sera. Le ho preparato il suo telino sul mio letto e ho visto un fantasma al suo posto. La sua proverbiale gioia di vivere era sparita con il pelo della coda... Domenica ancora la vedevo male ed aspettavo con ansia martedì l'esito della biopsia. Poi c'è stata una lenta ripresa e il verdetto di lipoma. Io al momento non la vedo ancora bene anche se un po' più allegra. In compenso ho ritirato anche i miei esami e ho stappato una bottiglia di champagne virtuale. Tra un anno rifremo il tutto e poi rifesteggeremo? Sempre ai posteri (o ai posteriori data la colonscopia) l'ardua sentenza.
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( 4.6 / 105 )
Sono molto stanca e quindi chiudo per un po', vado in ferie e aspetto che il mio cervello si adegui al cuore e che finalmente trovino l'accordo che , secondo me, non hanno più.
Lascio per un po' per vedere se riesco a ritrovare in mezzo a questo caos me stessa.
Divisa tra un Generale e un Lancillotto mi sono persa in mezzo ad una strada che di sicuro non è la mia perchè non la riconosco.
Non trovo pace in nessun posto e mi sento garabildina: straniera in casa!!
Le mie abitudini sono state violate e gli scatoloni non so neppure dove sono e se ci sono. Questo fa parte del Generale e del suo modo di vita totalmente diverso dal mio. Lei vola e io invece butto ancore ovunque e vivo dal suo punto di vista nel passato. Per Lancillotto sono il sogno ma poi ogni persona ha solo un sogno? E la verità e quella che ci diciamo o in fondo tutti a modo nostro mentiamo?
Il generale e Lancillotto alla fine dicono la loro verità o solo io penso di vedere la verità? E poi un'oca troverà mai uno scopo e un perchè a tutte le domande inutile che si fa? Riuscirà la nostra oca a capire veramente cosa vuole?
Ai posteri l'ardua sentenza...e intanto mi perdo nelle sabbie mobili...
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( 3 / 28 )Forse riusciamo a migliorarci ma sicuramente non a raggiungere una perfezione. Per quanto ci arrabattiamo per essere perfetti come potrebbe l' uomo esserlo, quando per definizione è mortale? lo stesso fatto di essere tale lo rende imperfetto e poi l' unico ad esserlo, sarebbe solo Dio (per la chiesa). Per migliorarci innanzi tutto dovremmo fare un attento esame di coscenza e riconoscere i nostri demeriti e le nostre imperfezioni, o difetti, il che, alle volte, comporta un notevole sforzo. Non per nulla è molto più facile vedere i difetti altrui che non ammettere di avere una trave nell' occhio.. Fatto questo si potrebbe prendere in considerazione di migliorare ma , secondo me, al limite si possono solo arrotondare certi angoli e non di sicuro demolire certe strutture. I nostri difetti, in fondo , fanno anche parte del nostro essere e come tali ci danno delle peculiarità diverse e forse, anche in questi risiede in parte il nostro piacere agli altri. Chi amerebbe una persona perfetta? chi non sarebbe invidioso oppure mortalmente annoiato di vivere accanto ad una persona che non sbaglia mai? Quale possibilità di dialogo ci sarebbe con una persona onnisciente? Sicuramente è vero che i difetti non sono belli da accettare, ma ci rendono anche diversi da tutti nel modo di pensare, di agire nella vita e questo fa di noi delle persone uniche. Forse per andare verso un miglioramento in primis bisognerebbe accettare l'errore altrui con consapevolezza di sbagliare, se non altrettanto , molto di più.
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( 2.9 / 20 )Doveva andare così... Ci sarà un motivo.
Questa frase ormai è diventata per me maestra di vita. Ogni volta che mi esce dalla bocca è associata immediatamente ad una immagine.
Quante volte in un giorno appare nel mio cervello e si formula in modo silenzioso.
Doveva andare così... ed eccola che appare l'immagine e prende forma, un ammasso di riccioli caldi, sbarazzini, castano biondo miele, due occhi vispi attenti, sornioni, due occhi da gatta nascosti ad uno sguardo poco attento che si illuminano di divertimento e di ironia, un sorriso accattivante, dolce, rubato da chissà dove che ti riempie il cuore.
Lei non lo sa di essere bella in quei momenti, di diventare splendente, di essere per un po' una stella che non brilla fredda ma scalda l'anima. Lei non lo sa...
Lei non sa di essere sempre vicina a me, così tante volte in un giorno, lei non lo sa...
Lei non sa quanto sia importante e quanto io le possa volere bene perchè non lo so nemmeno io.
Non so quantificare questo bene, questo caldo che mi ha rimpito il cuore lei non lo sa...
Perchè nemmeno io so dimostrarglielo.
So solo scriverlo: per me è più facile, meno imbarazzante.
E così adesso lo dico, anzi lo scrivo: GRAZIE Raffaella!
Grazie a te per questa frase, grazie a te perchè illumini una stanza, grazie a te per quello che mi hai insegnato, grazie per tutto quello che mi dai, grazie per la tua filosofia, che faccio spesso mia, grazie soprattutto per la tua amicizia per me così importante, grazie per essere entrata nella mia vita non sapendo di essere un raggio di sole, grazie di tutto e sappi che se è andata così e perchè... doveva andare così. Ci sarà un motivo.
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