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Io e Papperina
La rubrica di Donna Pappera: Figli disperati per nulla.... 


Carissima Donna Pappera
Ti scrivo perchè sono disperata. Mia madre mi odia e di conseguenza fa di tutto per darmi non solo il tormento, ma per mettermi in cattiva luce con tutti. Non mi parla, non viene a mangiare in cucina, mangia in camera sua, scaldandosi la minestra sul termosifone, lasciando piatti sporchi che inevitabilmente puzzano. Esce di casa e ovviamente non mi avvisa, dice che la picchio, che io le faccio paura, che lei teme sempre per la sua vita

Continua...
Maria Elena

Carissima Maria Elena ho dovuto interrompere la tua lettera in quanto molto simile ad altre 10.000 che mi pervengono. L'unico motivo per cui rispondo a te e non alle altre, è perchè le ho messe tutte in un cappello e ne ho estratta una. Era la tua.
Non posso altro che dirti:vattene di casa...
Perchè tutte vi lamentate e invece non uscite dall'ala protettiva del genitore e cominciate a crescere?
Cambia casa, renditi adulta e indipendente e manda a quel paese tua madre. Non sai tagliare il cordone ombelicale?
Non è per caso che sei tu che ti inventi determinate cose? Forse tua madre mangia con te in cucina e sei tu che non la vedi... O forse semplicemente tua madre effettivamente ti odia e allora perchè cercare amore dove non ne puoi trovare? Rifatti una vita e anche se sei responsabile per tua madre quando verrà quel momento ci penserai. Non vale la pena di rovinarsi la vita per una persona che non sa nemmeno cosa sia essere madre sempre chè la tua lettera sia vera.

Carissima Donna Pappera,
Io non ho molte possibilità e mi reputo una persona per bene. Non ho mai fatto del male, non ho mai maledetto nessuno, cosa che invece fa mia madre, non ho mai lasciato un debito, faccio il mio dovere, non godo delle sventure altrui, non istigo le persone a far del male, cerco di vivere tranquillamente essendo felice delle piccole cose che mi capitano. Da un po' di tempo però mi sto chiedendo una cosa... Perchè io devo essere responsabile per il sostentamento di mia madre? Quella signora, di madre ha solo il nome sul certificato di nascita, mi ha abbandonato quando ero piccola, non mi ha mai cercato e adesso che è vecchia io dovrei anche pagarle una casa di riposo? Perchè se lei non ha mai tirato fuori una lira per me io dovrei fare dei sacrifici per lei?
Maria Teresa

Carissima Maria Teresa
Purtroppo questa è la nostra legge... Non so veramente cosa dirti. In effetti tu hai ragione e non sai quanti casi come il tuo mi arrivano. Mentre i genitori possono parcheggiare i bambini dai nonni e fregarsene completamente di loro hanno anche il vantaggio di essere, da vecchi, accuditi. Questa è la nostra legge e in effetti io ho notato che i genitori che non amano i figli e li abbandono sono senza scrupoli e quindi sfruttano poi la situazione appoggiandosi a delle persone che con loro hanno in comune solo il certificato anagrafico. Bisognerebbe indire un referendum e cambiare un po' la legge. Forse, adesso che abbiamo l'ennesimo presidente che di sicuro non possiamo definire giovane e che pare sia molto attaccato alla famiglia, potresti mandargli una lettera con le tue motivazioni. Non si sa mai forse si potrebbe anche cambiare un po' la legge dimostrando l'estraneità della madre o del padre nella propria vita. L'unica cosa che mi sento di augurarti è che tua madre muoia senza bisogno di cure. Un bel colpo, che è la morte migliore e quindi non saresti nemmeno ritenuta cattiva augurandogliela. In caso contrario come dice mia madre “Dio l'ha punita” dalle il minimo di assistenza che si deve per placare la tua coscienza.

Seguono molte altre lettere alle quali rispondo in modo sintetico.

Enrica: Vuoi denunciare tua madre? Se lo ritieni opportuno, se ha violato la legge, se, se, se. Ogni persona deve essere consapevole di quello che fa e se tu ritieni che questa sia l'unica via giusta perseguila.

Michela: Non puoi uccidere tua madre è contro la legge... Però puoi farla morire lentamente...e se sei fortunata tu le puoi sopravvivere e già questa è una grande vittoria perchè la vita è una cosa bellissima soprattutto se vissuta con amore e in armonia. Chi non riesce a vedere questo sta su questa terra come se fosse sui carboni ardenti e vive rabbioso... Perfino i cani temono la rabbia e quindi, carissima, perdona e sopporta sapendo che chi vive con amore vive felice. Con questo mai perdere la propria dignità e non permettere mai a nessuno di farlo. Esigi semplicemente il rispetto perchè l'amore purtroppo non si può comperare e nemmeno pretendere... ma il rispetto Si'

Angela: Ti sei già risposta da sola. Non smettere mai di amare il prossimo anche se il prossimo non ti ama. A volte è più gratificante fare un regalo che riceverlo.

Silvia:Come dico sempre: LE PERSONE NON CAMBIANO.

Carlo: I delinquenti esistono dall'inizio dei tempi e se Dio lo ha permesso serviranno a qualche cosa... Insomma un po' come le zanzare no?

Oggi insieme alla rubrica di Donna Pappera dopo tanto tempo facciamo anche la rubrica del sabato dato che mia madre ha sollevato una questione interessante.
DIO L'HA PUNITA!!!

Ora se veramente esiste Dio si presume anzi, lo impone la Chiesa, che sia BUONO. Se Dio è buono e perdona perchè allora punisce? E' un controsenso ammesso sempre che Dio esista. A volte penso che Dio sia qualche cosa che noi ci siamo inventati per dare un senso alla nostra vita o meglio per spiegarci il perchè della morte. Gli animali hanno questo concetto? Capiscono cosa è la dipartita? Pare di sì dato che si sono visti cani piangere sul compagno di vita morto, oppure cani che hanno portato l'amico morto al bordo della strada sfidando il traffico, oppure cani che piangono sulla tomba del loro padrone... Quindi anche gli animali hanno un Dio? Molto probabilmente se Dio esiste esiste per tutti. Ammettendo l'esistenza dovrebbe in quanto DIO essere perfetto e quindi giusto e buono e commiserevole. Dato questo per valido Dio non può punire ma solo perdonare. Oppure ammettiamo per assurdo che Dio possa anche punire. Chi punisce? Questa settimana sono stata in ospedale a Bologna ad accompagnare un'amica che doveva fare un esame. L'hanno ricoverata assieme ad una bambina di sette anni alla quale avevano appena tolto il muscolo ed il nervo di una gamba perchè un cancro occludeva il passaggio del sangue e il piede era andato in cancrena. La madre era disperata e aspettava di sapere se dovevano tagliare completamente l'arto e se questo sarebbe stato sufficiente. Fuori nella sala giochi piangendo borbottava: Dio perchè ? E mi guardava in cerca di una risposta che io non avevo. “Perchè alla mia bambina e non a me? Cosa ha fatto lei di male?” Ecco il punto... Perchè punire una bambina di sette anni? Oppure ha voluto punire i genitori? In tutti i casi cosa può aver fatto di male una bambina a sette anni? Nulla, quindi la punizione è sbagliata. E se invece hanno sbagliato i genitori perchè far soffrire chi non ha colpa?Punizione sbagliata lo stesso. Allora Dio sbaglia e se Dio sbaglia allora che Dio è? Con questo terribile dubbio vado a teatro...
A proposito domenica scorsa sono andata a vedere come avevo scritto Simone Cristicchi in “Magazzino 18”. Non vi racconto niente ma vi assicuro che è veramente eccezionale. E' uno spettacolo da non perdere. Uno spettacolo che mi ha fatto conoscere cose che talvolta non vengono raccontate oppure si vogliono dimenticare. Ho letto un sacco di polemiche su questo spettacolo, ho letto che è politica fatta male, ho letto che antipatriottico, che Cristicchi si è spinto oltre e tante tante altre critiche. Io ritengo che se questo spettacolo ha fatto riflettere anche solo una persona, se ha fatto luccicare qualche occhio, se anche un solo spettatore ha capito che noi siamo italiani e soprattutto se anche un solo giovane ha aperto un libro per saperne di più allora lo scopo è stato raggiunto. E come sempre non tutti sono cattivi e nemmeno tutti sono buoni... Chi taglia una gamba a volte lo fa per salvarti la vita a volte però anche solo per cattiveria. Questo è il nostro mondo dove genitori hanno figli cattivi e dove invece genitori pessimi sembrano non rendersi conto di avere delle perle di figli. Tutto e il contrario di tutto e alla fine quindi torniamo alla solita domanda che non avrà mai una risposta DIO C'E'?


Scippato
Simone Cristicchi

Ci tirerò con una fionda, e cambierò i piani di volo alla cicogna.
E piano planerò in una casa dove un bambino lo aspettano,
come un presepe perfetto, e lo innaffiano d'affetto.

Mica vero che giocavo a nascondino
in quel cassonetto dove mi hanno trovato,
forse mi avevano dimenticato, forse mi avevano parcheggiato,
forse mi avevano imprestato... scippato.

Ma io ringrazio la vita ogni giorno per quello che ho avuto e l'amore che ho dato
ché siamo palloncini persi in un volo infinito nel cielo.
Per le ginocchia sbucciate, le scarpe slacciate, per ogni pennarello finito,
per colorare il disegno di un mondo perfetto.

Mica vero che giocavo a lavorare
in quel sottoscala dove mi hanno trovato.
Le mani sporche e mai di cioccolato, seconda scelta di un supermercato
io vita "a perdere" appena nato... tradito, scippato.

Ma io ringrazio la vita lo stesso ogni volta che piango, ogni volta che rido
e per avermi insegnato che cosa vuol dire "perdono".
Per ogni fetta di torta mangiata, la mia bicicletta un poco arrugginita,
per il tuo amore che ogni giorno mi salva la vita...

Ci tirerò con una fionda, e cambierò i piani di volo alla cicogna.

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La rubrica di Donna: Continuano le lettere... 


Continuo a ricevere lettere di figli e figlie disperati...
Ma quanti genitori fuori di testa ci sono? E soprattutto perchè i figli si ostinano a volere l'affetto dei genitori quando quest'ultimi non sanno nemmeno di avere dei figli?

Estrapolo frasi di lettere perchè poi alla fine tutte vanno a finire così:VORREI VEDERLO-A MORTO-A!

Carissima
mia madre si ostina a non magiare e quando qualche amico le fa notare che è dimagrita dice che io o non le preparo il pranzo perchè sono tirchia oppure non mangia perchè ha notato che io la sto lentamente avvelenando. Le metto,secondo lei, una polverina strana in tutto, tanto che lei è costretta a tenersi il latte in bagno ( con questo caldo certamente andrà a male e veramente le verrà un bel cagotto così almeno non dirà più di essere stitica) e i biscotti nel comodino e poi io sarei la matta..

Teresa

Carissima
Mia madre va a dire in giro che io la voglio ammazzare e che ha paura di restare in casa con me da sola. Non si mai che avendo la mannaia facile io possa fare un colpo di testa anzi veramente sarebbe più una tagliata di testa che un colpo! Quello che non capisco è come le persone che le sono vicine facciano finta di crederle per poi a loro volta andare in giro a dire che ormai lei perde colpi e non ha più il cervello a posto ( per me non l'ha mai avuto!)
Ci sono tre motivi per cui non lo farei anzi forse 4
1 non ha un'assicurazione sulla vita
2 mia madre è piena di debiti e dovrei fare una rinuncia di eredità( cosa che richiede un paio di giorni e tanta noia)
3 mi dovrei accollare le spese del funerale perchè lei non ha soldi
4 ha ormai una certa età e io ho la mentalità cinese aspetto sopra il ponte

Gelsomina


Carissima

Purtroppo ho dovuto riallacciare i rapporti con mia madre. Dico ho dovuto perchè mia madre è indigente e quindi la legge mi ha imposto di occuparmene. E' una donna terribile che dalla vita ha avuto tutto senza però goderselo mai. E' una donna priva di alcun senso materno e non ama il suo prossimo ma lo usa facendo finta di amarlo. A volte in effetti leggendo la tua rubrica mi rendo conto che è facile fare i santi quanto è facile vivere con i soldi altrui. Mia madre aiuta tutti fino a quando questi poveretti, illusi dal suo modo di fare, sottostanno alle sue regole. Nel momento preciso che come risposta non è un SI ma un ni molto timido, sono fuori in mezzo ad una strada. Mia madre ovviamente proviene da una buona famiglia, è abituata bene nonostante lei dica che è abituata a tutto, non rinuncia a nulla facendo finta di rinunciare a tutto, ha fatto una bancarotta fraudolenta senza subirne le conseguenze e si scaglia contro Berlusconi per il suo comportamento. Mia madre giudica senza giudicarsi. Se una persona si comporta come lei in realtà non è vero perchè lei ha sempre il modo di tirarsi fuori.

Eugenia


Carissima

Mia madre non mi parla più. All'inizio pensavo fosse colpa della dentiera ma poi mi sono accorta che con gli altri parla... Le ho chiesto una spiegazione ma ho trovato solo un muro di silenzio. Ho provato un'altra volta: stesso risultato... Al terzo tentativo le incollato la bocca con l'attak e per lo meno adesso non parla più con nessuno. Le ho lasciato un forellino attraverso il quale la l'alimento con una cannuccia...Non vorrei mai che qualcuno dicesse che veramente l'ho fatta morire di fame!

Diabolika

Carissima

mia madre era diventata impossibile e io non ho fatto altro che sigillare la sua camera, renderla insonorizzata e poi chiuderla dentro. Ovviamente la camera è una suite dotata di tutti i comfort compreso un passavivande, un frigorifero, dispenser di ghiaccio, vasca idromassaggio, tv 50 pollici con dolby sourrond, tapparelle elettriche, telefono fisso e cellulare, donna delle pulizie ogni due giorni... Insomma una suite degna di un principe. Devo però ammettere che il telefono è sotto controllo e tutto l'impianto elettrico e anche comandato dall'esterno. Riesco così a sapere comunque tutto, farle fare la doccia con l'acqua gelata o farle bere acqua e sale. Insomma posso torturarla a piacere facendola però vivere nel lusso! Gli unici programmi che può vedere sono “Chi l'ha visto” e l “Una mamma per amica”

Degenarata

Carissima

Mia madre invece è scomparsa e per la prima volta grazie alla tua rubrica, riesco finalmente a dire MENO MALE!

Anonima


Ecco appunto alcuni frammenti...
Che dirvi? Sono rimasta senza parole.. Strano, io ne ho sempre tante eppure davanti a questo squallore umano sono rimasta senza. Non mi riferisco alle lettere dei figli ma al comportamento dei genitori. E' vero che genitori non si nasce però a certi comportamenti non ci può essere giustificazione. Nonostante tutto, quello che mi fa piacere è che invece nei figli risiede ancora spazio per un amore verso i genitori. Evidentemente l'amore non risiede nel DNA ma solo nel cuore e anche se tutti ne siamo dotati, non tutti ne facciamo lo stesso uso. Mi fa piacere capire che l'amore non è finito, che nonostante alcune persone possano fare tanto male anche loro possono essere lo stesso amate, magari in modo diverso, ma comunque amate. E' logico che un rapporto deve essere in entrambe le direzioni ma a volte si ama perchè Dio ha detto ama il prossimo tuo... ( Il come te stesso lo abolirei perchè purtroppo non siamo dei santi). Per il resto se una madre tiene il latte in bagno, faccia come crede, magari pensa di essere Poppea... Se va a dire in giro che la vuoi ammazzare beh io la mia (perchè purtroppo ne una anche io..) adesso non l'ammazzerei di certo solo perchè ormai è vecchia di suo e purtroppo non hanno ancora inventato l'elisir di lunga vita ma se dovessero inventarlo allora cercherei una fonte di ispirazione tra le tante lettere che ho ricevuto

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La rubrica di Donna Pappera: Che vespaio!!! 


Riporto un paio di lettere che mi sono arrivate in questi giorni. Sono lettere piene di angoscia e piene di mancanza di affetto. Sono lettere di persone che sembrano aver perso i genitori ma che invece ce li hanno ancora solo che i genitori non sono in grado di fare i genitori e sono del tutto anaffettivi. Gli affetti, in genere, sono sentimenti di singolare intensità i quali si sottraggono al controllo della volontà. Un comportamento è definito come "affettivo" quando è causato da forti emozioni. La persona anaffettiva, invece, non prova né esprime affetti in condizioni e circostanze in cui normalmente questi vengono provati. Questo può rientrare in un quadro psicopatologico particolare e precisato (psicosi) e si esprime attraverso la difficoltà di mostrare sentimenti ed emozioni. In casi molto complessi, si accompagna ad una barriera corporea particolarmente pesante: la persona anaffettiva è anche scarsamente propensa ai contatti corporei, fino a provare imbarazzo o disagio nell’essere abbracciata. I figli risentono di tale mancanza e cercano sempre un'approvazione che purtroppo non avranno mai. Ecco perchè a volte una rubrica come la mia può aiutare a non fare dei gesti inconsulti e del tutto inutili che darebbero solo un ulteriore motivo al genitore per aver avuto quel comportamento da “non genitore”

Carissima Donna Pappera
la tua rubrica mi ha salvato da un momento di crisi molto grave in cui volevo farla finita definitivamente. Il sapere che ci sono altre persone che condividono il mio stesso “disagio” nei confronti di un genitore mi ha dato la forza di lasciare il flacone dei sonniferi al suo posto nel cassetto. Anche mia madre, come avrai capito, è una di quelle persone che se ne fregano dei sentimenti altrui e passano su tutti e su tutto. Sono quelli che io amo definire rulli compressori, quelli che sulle strade passano sopra l'asfalto rovente rendendo tutto liscio e perfetto. Sono persone sfortunate nate senza una coscienza ma che vogliono far credere a tutti i costi di averla.
Io veramente non ne potevo più ma a volte sapere che altri sono nella tua stessa situazione aiuta a far tornare la ragione. Io infatti ero ormai piegata in due dal mal di pancia e di notte arrivavano gli incubi. Poi invece grazie a te sono riuscita a risolvere il mio problema. Non ho ammazzato mia madre ma semplicemente l'ho cancellata.

Carissima Donna Pappera
io non ho il problema della madre ma del padre.
Mio padre infatti non mi accetta, non accetta mia moglie, non accetta la sua ma non accetta soprattutto che la sua sia morta nonostante lui la volesse ancora viva per poterla schiavizzare ancora per un paio di anni. Non accetta nulla, ha paura che lo freghiamo, che gli rubiamo i soldi e va a dire in giro che sono un figlio degenere che lo ha sbattuto fuori di casa. Per fortuna non ho figli ma anche questo non gli va bene perchè non può ovviamente sgridarli. Ho litigato con mia moglie che giustamente se ne è andata perchè io mi sono rifiutato di lasciarlo solo dopo la dipartita della moglie, seconda moglie perchè la prima, mia madre, è morta anni fa quando io ero ancora piccolo forse per fargli l'unico dispetto che le era consentito.


Cara Donna Pappera
Io sono una figlia con dei buoni principi: Non rubo, lavoro e rispetto i miei genitori . Questo almeno fino a poco tempo fa quando mia madre è entrata nella mia vita come un uragano spazzando via tutto e tutti. Ovviamente ad una certa età la testa non è più la stessa e io per dovere di figlia ho pensato di prenderla in casa anche se effettivamente, lo riconosco adesso, non era proprio il caso. Mi rifiutavo di vedere mia madre in un ospizio persa tra tante persone perse...
Invece adesso dopo aver perso io il marito, i figli e anche il cane ho deciso che era giunto il momento di mandarla a quel paese e così, dopo aver letto la tua rubrica, l'ho messa sul primo aereo e l'ho spedita in Cina da un'amica che ha una bellissima fattoria in mezzo al deserto dei Gobi sperando che un'escursione termica come quella le faccia rendere l'anima a Dio...

Carissimi lettori e lettrici...
Non pensavo certo di sollevare un così grande vespaio parlando di genitori. Purtroppo genitori non si nasce ma si può diventarlo. A volte non lo si diventa come in questi casi che ho sopra citato. Ma a volte si è fortunati e allora il rapporto genitore-figlio è uno dei più bei rapporti che si possano immaginare. I genitori sono coloro che ti crescono, ti educano, ti aiutano nel momento del bisogno, ti sono vicini, gioiscono con te e ti asciugano le lacrime e il sangue quando ti sbucci le ginocchia. I genitori sono quelli che ci sono sempre anche quando non ci dovrebbero essere... I genitori sono quelli che ti vestono, ti lavano e ti insegnano cosa è la vita... Poi anche i figli crescono e i genitori crescono con loro e il rapporto diventa più intimo, meno scolastico. I genitori sono quelli che condividono la tua quotidianità, che ridono con te e che apprezzano le tende nuove della vostra casa. Io sono fortunata , molto fortunata. Ho avuto dei nonni eccezionali e un padre fantastico e ho una madre che è talmente madre da non poterla descrivere. A volte si nasce fortunati e io sono sempre stata fortunata nella mia vita...
Ci sono solo dei casi dove la fortuna è ancora più grande della mia mia: quella in cui si nasce orfani!


Édouard Manet L'esecuzione di Massimiliano

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La rubrica di Donna Pappera: Povera figlia disperata! 



Carissima Donna Pappera
non ne posso più di mia madre e medito di spararle appena torna a casa. Lo so che sono cose che non si dovrebbero fare ma non riesco più a vivere io e il famoso detto mors tua viata mea mi ha dato il giusto consiglio. Ci sono varie cose da tener presente e cioè:
1 ha ormai una veneranda età e quindi è anche giusto lasciare il posto ai giovani.
2 sta rompendo le palle a tutti quelli che le sono attorno volendo ancora tutt'oggi essere il capo
3 mi sto ammalando io (cosa veramente grave).
4 non ha nipoti ne alcuno che abbia bisogno del suo aiuto in quanto è madre per caso
5 vedendo come possono essere le madri mi sono ben guardata da fare figli
6 credo che qualsiasi giudice mi dia non solo l'assoluzione completa ma anche una medaglia per aver liberato l'Italia da un Berlusconi in gonnella per non dire da un clone di Hitler
Non so veramente più da che parte prenderla. Mi sono ridotta a pensare di lasciare le chiavi nella toppa e non aprire più quella porta ( ormai quante porte sono? Quella quattro va bene per il prossimo thriller?)
Non mangio più perchè non posso andare in cucina per paura di incontrarla e ovviamente fare una carneficina. Ho infatti istallato una serie di calamite alle quali ho attaccato trecentocinquantasei coltelli. Ho preparato una cassapanca vuota e infine comperato dei sacchi molto spessi per mettere i vari pezzi. Mia madre ha anche un gatto ma non credo possa essere di utilità nel farla fuori. Forse dovrei comperarmi un mastino napoletano o un alano e smaltire così gli avanzi. Nessuno si accorgerebbe della sua morte perchè tutti ne sarebbero sollevati e la notizia passerebbe di sicuro in silenzio omertoso. Il piano mi sembra quasi perfetto. Ho chiesto anche consiglio ad un sacerdote che mi detto di portare pazienza e poi quando l'avrò finita la volontà di Dio sarà fatta. Ho chiesto anche consiglio a Dio che mi ha risposto di fare ciò che ritengo opportuno tanto la persona in questione è nota anche lui e l'assoluzione verrà anche da parte sua. Insomma sto affilando i coltelli ma l'unico inconveniente è che io non amo sporcare e credo che inevitabilmente qualche schizzo sporcherebbe la mia cucina. La signora delle pulizie sviene vedendo il sangue e non ho nessun altro che possa aiutarmi. Questa è la cosa che mi frena e che mi fa cercare un altro modo per sopprimere la vecchia.
Oggi andando dal medico chiederò un modo poco invasivo per ottenere la libertà.
Trovo assolutamente giusto che, dopo aver fatto la sua vita come cavolo l'ha voluta per lo meno abbia il coraggio di ammetterlo. Ma mia madre è anche molto meschina e non lo ammette mai, anzi credo si guardi tutto il giorno allo specchio in attesa che le spunti l'aureola sentendosi molto madre Teresa di Calcutta. Dio però mi ha assicurato che non diventerà mai una santa perchè chi non ammette i propri peccati difficilmente entrerà nel suo regno soprattutto se poi continua a spostare mobili o quadri. Carissima, Tu non sai ma Dio è molto conservatore non ama chi cambia idea figuriamoci chi cambia i mobili ogni giorno. Diciamo che è molto conservatore anche se un tale che adesso vive credo in quel di Roma sta cercando in qualche modo di cambiare la Chiesa. Potrebbe essere una buona idea inviargli mia madre? Il vaticano è grande e gli affreschi sono un numero ragguardevole e quindi per spostarli richiederebbero un tot di tempo. Questo basterebbe a liberare la città da questa donna terribile. Come faccio a colpirla nel cuore se il cuore non lo ha?
Eppure la mente umana è una cosa bellissima da studiare e infatti nonostante l'evidenza delle cose, lei continua a ritenersi non solo perfetta ma anche vittima e ti posso garantire che tra un po' vittima lo sarà veramente.
Verrà uccisa barbaramente per la seconda volta. Come la seconda? Eh sì l'ho già fatta morire per trent'anni ma vedo che la cosa non l'ha minimamente intaccata. Non le è servito nemmeno questo di lezione. Il non vedere la figlia anzi l'ha rinvigorita:meno problemi da risolvere e soprattutto meno responsabilità. A me invece è servito per crescere, per diventare quella che sono per capire di non dovere giudicare mai l'operato degli altri ma solo il mio, di non pretendere amore da chi non vuole o non è capace di darne ma di dare il mio lo stesso, di essere in pace con la vita anche se ogni tanto anche io faccio a botte con il quotidiano, ho imparato a sopportare, a ridere sempre , a non raccontare i fatti miei a nessuno anche perchè è l'unico modo per non farli sapere in giro, ho imparato a prendermi le mie responsabilità e sono abbastanza contenta di me stessa. Ci vorrebbe così poco per vivere serenamente gli ultimi giorni della sua vita perchè non le manca nulla. Potrebbe godersi una figlia ritrovata e fare ciò che tutte le ottantenni in buona salute fanno:divertirsi.
Peccato che sia una persona cattiva nel fondo del cuore e non goda delle gioie altrui ma solo delle loro disgrazie. E poi fondamentalmente le manca le TESTA perchè gliela ho appena tagliata pensando che non ne sentirà la mancanza in quanto non l'ha mai usata

Una figlia


Carissima ho riaperto per te la mia rubrica..
Il tuo delitto mi ha scosso ma non più di tanto. In effetti una testa che non c'era non è poi un prezzo così alto da dover, in caso, pagare.
Purtroppo ho anche io una madre che assomiglia molto alla tua ma io non ho la tua determinazione e poi io sono nata sfortunata e mi metterebbero in carcere con tutte le aggravanti e non uscirei dopo sei anni come la Franzoni con la motivazione che il reato non si può rifare... In effetti avere una madre può essere forse un vantaggio ma averne due veramente è da suicidio non da omicidio!. Devo quindi tenermela. Ciò non vuol dire che me la debba tenere vicina. Prima di ucciderla io avrei pensato ad altre soluzioni anche se al momento non me ne viene in mente nessuna. In fin dei conti forse tu hai trovato quella più semplice e soprattutto più veloce. I vecchi in effetti non muoiono mai...soprattutto quelli dispotici e cattivi. La soluzione che ti avrei suggerito è semplicemente quella di pensare che sia morta e comportarti di conseguenza. Fingi, fingi, fingi e fatti vedere una figlia addoloratissima per il vuoto incolmabile che ha lasciato. Se dovessi vederla pensa che sia un fantasma, se dovessi sentire uscire il verbo dalla sua bocca pensa di avere le allucinazioni, non rispondere al cellulare quando compare il nome “mamma” sapendo che i morti non possono telefonare... Ma ormai sono consigli inutili dato che la sua testa ormai non c'è più ...anzi per l'esattezza non c'è mai stata come tu mi fai notare.

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La rubrica di Donna Pappera: notizie di cul....tura 


Carissima Clara intanto grazie per essere passata dal mio blog e aver lasciato un paio di commenti. In realtà la mia rubrica è seguita solo da un paio di persone una delle quali sono io, ma solo perchè ci scrivo ...
Sì in effetti Boldini è spettacolare, è appagante e averlo in casa sarebbe il massimo... Magari un Van Gogh di quelli minori, giusto perchè forse la casa non deve essere un museo, e anche perchè, dal mio punto di vista forse alla bellezza ci si abitua e un quadro alle volte diventa parte della tappezzeria.
Vederlo invece in un museo quando hai creato la giusta aspettativa è un 'esplosione come appunto dicevano di Boldini.
Volevo a questo punto segnalare un paio di mostre.
A Verona Da Botticelli a Matisse
A Treviso c' è una mostra sul Tibet. E' l'ultima e conclude il filone delle mostre sulla Cina.
A Passariano, nella villa Manin, Tiepolo.
Ma forse quella che a me piacerà di più è a Padova: De Nittis.
Di tutt'altro genere a Firenze Guido Crepax che sicuramente meriterà un viaggio magari in settimana. Io vado pazza per i fumetti...


Rose Van Gogh

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